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A Genova l’ex centrale Enel diventerà un museo dell’industria pesante

'L'idea migliore è realizzare un museo dell'industria pesante, in collaborazione con la Fondazione Ansaldo', spiega il sindaco Bucci
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Lanterna_Genova,_vista_su_centrale_elettrica_-_panoramioROMA – L’ex centrale Enel a carbone sotto la Lanterna di Genova diventerà un museo dell’industria pesante. Lo annuncia il sindaco Marco Bucci questa mattina in diretta su Primocanale, rispondendo alle sollecitazioni di un cittadino sulla riqualificazione del waterfront di Ponente.

Dopo aver escluso il trasferimento in quell’area, che non produce più energia dall’agosto 2016, dei depositi chimici di Carmagnani e Superba (attualmente a Multedo) si fa sempre più largo la proposta lanciata qualche settimana fa da Italia Nostra e dall’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale, che hanno anche chiesto alla Sovrintendenza di vincolare la struttura.

“Oggi l’idea migliore è realizzare un museo dell’industria pesante, in collaborazione con la Fondazione Ansaldo che ha moltissimo materiale multimediale- conferma il primo cittadino- non abbiamo ancora un progetto concreto ma ci stiamo pensando”.

L’AREA

La centrale, costruita tra il 1927 e il 1929 per essere poi ampliata negli anni Cinquanta, ha una superficie interna di 20.000 metri quadri e un’area esterna di 48.000 metri quadrati confinante con il Parco della Lanterna, la cui passeggiata sarà in futuro connessa al Porto Antico e da qui al nuovo waterfront di Levante fino alla Fiera del Mare.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

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