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Attentati a Parigi: l’aiuto diventa social

In seguito agli attentati sanguinosi che hanno sconvolto Parigi, anche la rete si sta mobilitando per dare una mano. Su Twitter, gli hashtag #PrayForParis e #PorteOuverte sono trend topic
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ROMA – In seguito agli attentati sanguinosi che hanno sconvolto Parigi, anche la rete si sta mobilitando per dare una mano. Pray-for-Paris

Su Twitter, l’hashtag #PrayForParis è subito diventato trend topic raccogliendo più di un milione di condivisioni nel giro di poche ore. Gli utenti di tutto il mondo stanno utilizzando questo hashtag per condividere parole di solidarietà e commozione per il popolo parigino.

E in rete corre anche l’aiuto concreto. Accanto alle parole di vicinanza c’è chi sta utilizzando il web per mettersi in contatto con i propri parenti. Questa notte con l’hashtag #PorteOuverte (porte aperte), molti parigini hanno messo a disposizione le loro case per offrire un riparo alle persone coinvolte negli attentati e rimaste bloccate in città.

Per fornire ulteriore aiuto alle famiglie e alle vittime è stato messo online anche il sito d’emergenza “porteouverte.eu”, mentre su Facebook è stata aperta la pagina”Paris Terror Attacks”, per consentire alle persone di far sapere che stanno bene e trovare chi cercano nell’area degli attentati.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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