VIDEO | Energia, Cgil Basilicata: “Il futuro è l’idrogeno”

Per Angelo Summa, segretario generale della Cgil Basilicata è necessario "puntare con Eni e Total sulle energie rinnovabili in connessione con l'automotive"
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POTENZA – La crisi pandemica ha messo ancora più in evidenza il difficile rapporto tra lavoro, ambiente, sicurezza e attività estrattiva. Siamo da troppo tempo dentro una lunga stagione di incertezza su tutto ciò che attiene all’attività estrattiva e in particolare al futuro energetico della nostra regione. Serve il governo delle attuali attività legate al fossile con uno sguardo verso il futuro, che è rappresentato dalle energie rinnovabili e in particolare dall’idrogeno“. È quanto afferma alla Dire il segretario generale della Cgil Basilicata, Angelo Summa. “La Basilicata – aggiunge – può giocare un ruolo determinante in questa nuova fase mondiale. La strategia da mettere in campo è quella di determinare con chiarezza il governo di questa fase di transizione nella gestione dello sfruttamento del fossile in sicurezza, definendo con Eni e Total un piano industriale strategico di investimento nelle energie rinnovabili a fronte dell’impegno in una chiara connessione con l’automotive, tenendo conto che in Basilicata abbiamo la Fca”. Nel ricordare che ormai da un anno sono scadute le concessioni Eni, per il segretario della Cgil la Basilicata ha tutte le carte in regola per diventare hub energetico “dopo che per 20 anni ha dato al paese il 90 per cento della produzione di idrocarburi prodotta dal nostro paese è stato assicurato dalla Basilicata. Già questo dovrebbe pesare sul tavolo nazionale affinché parte degli investimenti in campo sulla transizione energetica e le risorse del Recovery fund vedano la Basilicata in prima linea nel ricevere tali risorse”.
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14 Ottobre 2020
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