Salvini: “Vietano feste bambini e cresime, ma il 22 ottobre si muovono 76.000 docenti”

Il leader della Lega contro le nuove restrizioni decise dal premier: "Dal governo nessuno ci ha chiamato, aspettiamo si degnino di farlo non solo per i temi economici ma anche per la scuola"
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ROMA – “Voglio solo collaborare per aiutare le imprese e le famiglie. Dal governo nessuno ci ha chiamato. Aspettiamo di essere chiamati non solo sui temi economici ma anche sulla scuola“. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini a margine della sua partecipazione al sit-in di protesta a piazza Montecitorio dei familiari dei pescatori rapiti in Libia.

“Si stanno vietando le feste di compleanno per i bambini, le cresime e i matrimoni, e c’è un concorso fissato per il 22 ottobre che muove dalle scuole 76.000 insegnanti in giro per l’Italia. Siamo alla follia. Aspettiamo quindi che dal governo qualcuno si degni di chiamarci e ascoltarci”, aggiunge Salvini.

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14 Ottobre 2020
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