Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Franceschini: “Pensiamo di prorogare il bonus vacanze”

Finora il bonus vacanze è stato ritirato da più di un milione e seicentomila persone. Ma molti non lo hanno ancora speso
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il bonus vacanze legato al Covid spendibile anche nei primi mesi del 2021. È quello su cui sta ragionando il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, che ieri sera lo ha annunciato nel corso della registrazione di ‘Porta a porta’ che andrà in onda questa sera.

“La copertura per il Bonus vacanze- ha spiegato Franceschini- è di due miliardi per il 2020 e il 2021. Finora lo hanno ritirato più di un milione e seicentomila persone, famiglie. Non mi pare un numero basso. Ci sono circa un milione di famiglie o di persone che lo hanno ritirato, hanno il Bonus in tasca, ma non lo spendono perché non si fidano ad andare a fare un weekend o un viaggio. Stanno aspettando come va la curva del contagio. Quindi, siccome il Bonus vale fino al 31 dicembre io sto ragionando di prorogare la validità del Bonus, in modo che chi lo ha ritirato possa continuare a usarlo anche nei primi mesi del 2021″.

“LA GENTE STA RINUNCIANDO AI VIAGGI PER PAURA DEI CONTAGI”

“In luglio e agosto il Bonus è andato benissimo perché i contagi andavano bene, poi quando i numeri tornano a essere preoccupanti come in questi giorni la gente rinuncia a fare il viaggio e il Bonus lo tiene in tasca. Quindi noi alla fine vedremo quanto sarà stata la minor copertura necessaria e quei soldi, mi sono già impegnato, resteranno nel settore del turismo”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»