Carenza di medici specialisti, Fnomceo: “Aumento ore possibile risposta”

Cosi' il presidente Fnomceo, Filippo Anelli, ha commentato la proposta avanzata dal segretario Sumai, Antonio Magi, oggi a margine della tavola rotonda che ha aperto il congresso nazionale del principale sindacato dei medici specialisti ambulatoriali
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

GARDONE RIVIERA (BRESCIA) – “Aumentare il numero di ore dei medici specialisti ambulatoriali credo che sia una delle risposte che si possono dare alla carenza degli specialisti”. Cosi’ il presidente Fnomceo, Filippo Anelli, ha commentato la proposta avanzata dal segretario Sumai, Antonio Magi, oggi a margine della tavola rotonda che ha aperto il congresso nazionale del principale sindacato dei medici specialisti ambulatoriali, a Gardone Riviera (Bs).

“Oggi i concorsi vanno deserti- ha spiegato Anelli- sono tante le occasioni possibili, eppure non si riescono a trovare medici specialisti che partecipano ai concorsi. Questo significa che la programmazione da una parte e’ stata completamente sbagliata, forse nell’ottica di una maggiore riduzione dei posti letto per acuti, e quindi di una riduzione del personale. Pero’- ha aggiunto- credo che i conti le Regioni li abbiano sbagliati e oggi ci troviamo in grave difficolta’”.

“Gli specialisti- ha poi dichiarato- potrebbero essere meglio utilizzati, come si possono utilizzare anche gli specializzandi negli ultimi due anni”. Il presidente Fnomceo era presente, tra gli spettatori, quando il viceministro Pierpaolo Sileri ha confermato i 2 miliardi di euro in piu’ per la sanita’. Ma piuttosto che i soldi, ha commentato, ci vuole “una legge che obblighi lo Stato a dare una specializzazione ai laureati perche’ questo consentirebbe in maniera strutturale di non alimentare piu’ l’imbuto formativo”.

“Bisogna puntare sui giovani- ha concluso Anelli- il futuro della nostra sanita’ sta in loro e nella loro qualita’”.

SEGUI LO SPECIALE

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

14 Ottobre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»