sabato 10 Ottobre 2026

C’è un altro caso Pelicot, in Inghilterra

Un 60enne di Manchester ha confessato di aver drogato e fatto violentare la moglie per oltre vent'anni. Si è dichiarato colpevole di 60 reati

ROMA – Un uomo di circa sessant’anni, residente a Stockport, nella Greater Manchester, si è dichiarato colpevole di 60 capi d’imputazione legati ad abusi sessuali e somministrazione di droghe ai danni della moglie, protrattisi per vent’anni. Tra i reati ammessi figurano 21 casi di stupro e la condivisione non consensuale di immagini intime della donna. Il nome dell’imputato non viene reso noto, a tutela dell’identità della vittima.

L’udienza si è tenuta presso la Crown Court di Minshull Street, a Manchester. L’uomo aveva già ammesso 15 accuse lo scorso giugno, e in questa sede ha riconosciuto le restanti 45. Aveva inoltre già ammesso, in un procedimento precedente, di aver condiviso fotografie e video intimi della moglie senza il suo consenso, a scopo di gratificazione sessuale.

In aula, gremita di familiari, la moglie – da cui l’uomo era separato – sedeva in prima fila. Durante la dichiarazione di colpevolezza, l’imputato ha pianto a più riprese.

Al procedimento sono collegati altri dodici coimputati, che devono rispondere di diverse accuse riguardanti la stessa donna e che si dichiarano tutti non colpevoli.

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