Di Nicola Santini
GORIZIA – Per quattro giorni Gorizia cambia profumo e mette a tavola mezzo mondo. Dal 24 al 27 settembre torna Gusti di Frontiera, la grande manifestazione enogastronomica che raggiunge la ventunesima edizione con circa 300 stand distribuiti in 17 borghi tematici nel centro cittadino. L’inaugurazione ufficiale è fissata per giovedì 24 settembre alle 18 in piazza della Vittoria, davanti allo stand Io Sono Friuli Venezia Giulia. Organizzata dal Comune di Gorizia con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, la collaborazione di Apt Gorizia e Tpl Fvg e la sponsorizzazione di Tiare Shopping, la manifestazione conferma la formula che l’ha resa la maggiore rassegna enogastronomica del Triveneto. La città diventerà una mappa da percorrere attraverso cucine e tradizioni provenienti da diversi continenti, con una particolare attenzione alla qualità delle proposte.
DOVE E COSA TROVARE
Il viaggio partirà dal Borgo Italia lungo Corso Italia e verso via Garibaldi, dove troveranno spazio le specialità regionali italiane. Piazza Municipio accoglierà il Borgo Friuli Venezia Giulia con frico, salumi, formaggi e piatti legati alla tradizione locale. Piazza Cesare Battisti ospiterà il Borgo Austria, mentre via Roma sarà dedicata all’Europa centrale. Tra via Roma e via De Gasperi arriveranno Slovenia e Penisola Balcanica, con cevapcici, pljeskavica, burek e altre preparazioni dell’Adriatico orientale.
Corso Verdi guarderà alla Francia, mentre piazza della Vittoria accoglierà il Nord Europa. Via Crispi sarà riservata alle associazioni e alle realtà del territorio. Tra via Cadorna e via Boccaccio troveranno posto le cucine delle Americhe e dell’America Latina, con hamburger, specialità tex-mex, empanadas e churrasco. Oriente, Africa e Australia allargheranno ulteriormente la geografia della manifestazione, alla quale si aggiungeranno il Borgo Mare e il Borgo TruckFood.
BORGO BORDERLESS
Un ruolo particolare spetterà al Borgo Borderless, realizzato insieme al Comune di Nova Gorica presso l’EPICenter nell’area di piazza Transalpina/Trg Evrope. L’inaugurazione è prevista venerdì 25 settembre alle 18, mentre sabato e domenica lo spazio sarà attivo dalle 11 alle 24 con proposte gastronomiche transfrontaliere, musica, attività per bambini e proiezioni legate al programma della Capitale europea della Cultura 2025. Per raggiungere l’area sarà disponibile un trenino turistico gratuito che partirà da via Mameli 2/C, fermerà in piazza Transalpina e proseguirà fino a Erjavceva ulica, nel centro di Nova Gorica. Le corse avranno una frequenza indicativa di trenta minuti e saranno attive venerdì dalle 18 alle 24, sabato dalle 11 alle 24 e domenica dalle 11 alle 22.
INCONTRI CULTURALI
Gusti di Frontiera allargherà il programma anche agli incontri culturali. Lo stand Io Sono Friuli Venezia Giulia ospiterà ‘Confini che uniscono. Incontri tra identità, cultura e futuro’. Tra gli appuntamenti figurano l’incontro dedicato a Jazzinsieme e Pordenone Blues Festival, venerdì 25 settembre alle 18, e quello con Toni Capuozzo, sabato 26 alle 11, dedicato alle frontiere, ai popoli e alle identità, seguito dal firmacopie di ‘Vite di confine’. Nel pomeriggio i sindaci di Pordenone Alessandro Basso e Gorizia Rodolfo Ziberna discuteranno del rapporto fra investimenti culturali e sviluppo delle città, nel passaggio ideale da Go! 2025 a Pordenone 2027. Alle 20 spazio alla musica con il Rooftop Concert delle Les Babettes.
La manifestazione diventerà inoltre un’occasione per entrare nei luoghi culturali della città. La Dag-Digital Art Gallery di piazza della Vittoria, indicata come la più grande galleria digitale d’Europa, osserverà un’apertura straordinaria dalle 11 alle 23 durante i quattro giorni, con visite gratuite su prenotazione.
Il Castello di Gorizia sarà visitabile gratuitamente dalle 10 alle 18, mentre domenica 27 settembre aprirà gratuitamente anche la Sinagoga di via Ascoli. Nel fine settimana sarà accessibile al valico del Rafut la mostra ‘Lasciapassare/Prepustnica – Storia e memorie di una città di confine’. Aperture dedicate interesseranno inoltre Palazzo Coronini Cronberg, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e i Musei Provinciali-Erpac Fvg.
La ventunesima edizione conferma così la natura particolare di Gusti di Frontiera, nata attorno al cibo e cresciuta dentro la storia di una città che sul confine ha costruito buona parte della propria identità. Quest’anno il percorso arriva fino a Nova Gorica, facendo della vecchia linea di separazione uno dei punti centrali della festa.




Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

