Con ‘Black in Tech’ crescono le start up afro a Berlino

Il portale, fondato da Kave Bulamb, nasce anche come una piattaforma di supporto per promuovere le idee dei professionisti con origini africane e nere
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ROMA – Creare una comunità di lavoratori nel comparto tecnologico a Berlino che sia anche una piattaforma di supporto per promuovere le idee dei professionisti con origini africane e nere, a oggi meno di un decimo del totale degli imprenditori del settore, uno più dinamici della capitale tedesca. Questa l’idea alla base di Black in Tech Berlin, un portale che conta circa 6.000 membri, fondato da Kave Bulambo, già creatrice della rete di assistenza per imprenditrici My Career Path.

Nata nella Repubblica democratica del Congo, cresciuta in Sudafrica e approdata a Berlino, Bulambo si definisce “un’umanista” con alle spalle studi di psicologia del lavoro, teorie di genere e gestione pubblica. Dietro l’iniziativa c’è la consapevolezza, ha riferito Bulambo al sito d’informazione Africa News, della scarsa presenza di lavoratori neri nel settore dell’innovazione tecnologica. “E’ un problema che parte dall’alto” ha detto Bulambo: “Basta pensare a chi investe, ai membri dei consigli d’amministrazione”. I numeri sembrerebbero darle ragione. Secondo diverse ricerche, di oltre mille fondatori di aziende del settore di Berlino solo lo 0,9 per cento si autodefinisce “nero”. Tra gli obiettivi del gruppo di lavoro di “Black in tech Berlin”, con persone provenienti da Germania, Kenya, Ghana e altri Paesi, c’è la creazione di un sito che sostenga gli esponenti di minoranze in cerca di un lavoro.

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14 Settembre 2020
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