Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Sudafrica, opposizione: “Prima i poveri, poi le ciclabili”

Il nuovo sindaco ha annunciato lo stop a un progetto da cinque milioni di dollari da realizzarsi in tre anni
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

baraccopoli_poveri_sudafrica_poverta

ROMA – Niente piste ciclabili, prima pensiamo alle baraccopoli: è il ragionamento fatto a margine della cerimonia di insediamento dal nuovo sindaco di Johannesburg, metropoli del Sudafrica per la prima volta governata dall’opposizione all’African National Congress (Anc). Herman Mashaba, questo il nome del primo cittadino, ha annunciato lo stop a un progetto da circa cinque milioni di dollari che avrebbe dovuto essere realizzato nei prossimi tre anni.

Ci penseremo un’altra volta, quando tutte le strade di Johannesburg saranno asfaltate” ha detto il sindaco, citato oggi dal quotidiano ‘Business Day’. Mashaba è un dirigente di Democratic Alliance (Da), il primo partito di opposizione a livello nazionale, vincitore il mese scorso delle amministrative a Johannesburg. La linea sulle piste ciclabili appare dettata proprio dal tentativo di erodere ancora consensi all’Anc, partito anti-apartheid già guidato da Nelson Mandela, ora accusato di non aver saputo affiancare alla liberazione dei neri in termini di diritto l’empowerment sul piano economico e sociale.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»