Caso Parma, la mamma: “Mio figlio mi è stato portato via, aiutatemi”

"Lo hanno trasferito in una struttura di cui non so nulla"
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ROMA – “Una barriera di persone si e’ messa tra me e mio figlio. Me lo hanno portato via intorno alle 12 e lo hanno trasferito in una struttura di cui non so nulla. Sono riuscita appena a sfiorargli un dito, lui piangeva disperato. Qualcuno ci aiuti”. E’ il racconto che fa alla Dire P., la mamma di Parma, portata in in una casa famiglia della Lombardia insieme al figlio a seguito di due CTU, che l’avevano definita ‘simbiotica’ e ‘con conflitto di lealta’.

“La decisione di oggi- ha riferito P.- e’ avvenuta per decreto del Tribunale ordinario di Parma sulla base delle relazioni dei servizi sociali per le quali non sarei collaborativa e per quanto accaduto nella struttura di Belgioioso, per la mancata vaccinazione di mio figlio”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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