In Ruanda sviluppato test multiplo per il Covid-19

Una modalità che permette di raggiungere un buon risultato anche a fronte di limitate strumentazioni tecniche, permettend un dimezzamento dei costi totali delle operazioni
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ROMA – Un sistema innovativo basato su un algoritmo che permette di effettuare piu’ test diagnostici per il Covid-19 allo stesso tempo, riducendo costi, tempi di attesa e quindi, la circolazione di persone potenzialmente positive. A elaborarlo Wilfred Ndifon, epidemiologo, matematico e direttore dell’African Institute for Mathematical Sciences Global Network di Kigali, la capitale del Ruanda.

Un nuovo tassello nella risposta del Paese centroafricano alla pandemia, che sta sorprendendo molti analisti e ha gia’ ricevuto il plauso dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms). Classificato dalle Nazioni Unite come un Paese a basso reddito, il Ruanda e’ riuscito fino a adesso ad arginare la diffusione del Covid-19 con successo, registrando poco piu’ di 2.000 casi confermati e otto decessi su oltre 300.000 test effettuati. A spiegare il funzionamento del nuovo sistema al portale d’informazione regionale Africa News, uno dei membri della task force del governo per la gestione della pandemia, Leon Mutesa.

“Raggrupiamo i test– ha spiegato l’esperto- mescolando i campioni e creando dei pool piu’ piccoli. Cosi’ si riduce il numero di campioni da testare e si rende il processo molto veloce: in un giorno diamo il feedback ai pazienti”. Il metodo sviluppato dall’epidemiologo di Kigali e’ in procinto di essere trasformato in un software che verra’ utilizzato come riferimento da tecnici di laboratorio, portando cosi’ al minimo le possibilita’ di errore umano. Secondo gli esperti, questa modalita’ di test permette di raggiungere un buon risultato anche a fronte di limitate strumentazioni tecniche, permettendo inoltre un dimezzamento dei costi totali delle operazioni. 

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14 Agosto 2020
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