Foto dal profilo Instagram di Haaland
ROMA – Avrà pur perso l’opportunità di vincere il trofeo finale, ma non si può dire che Erling Haaland non sia stato la star dei Mondiali 2026. L’attaccante della Norvegia continua a far parlare di sé. Questa volta, però, non è per le sue prestazioni agonistiche. Dopo la sconfitta per 2-1 ai quarti di finale contro l’Inghilterra, l’attaccante è tornato ad Oslo con un souvenir che non è passato inosservato. Scendendo dall’aereo, il 25enne imbracciava un procione (impagliato) che beve whisky da una bottiglia.
Un oggetto acquistato al Wild Bill’s Western Store di Dallas, insieme a stivali texani, cappelli da cowboy e altri oggetti simili. In un post pubblicato su Instagram e dedicato al procione, il calciatore ha scritto: “Mi ha seguito a casa”. Nelle storie ha, poi, lanciato un sondaggio per chiedere ai suoi 67,8 milioni di followers come chiamarlo. “Cowboy”, “Ranger”, “TEX” o “ROW (Raccoon on Wheels)”, le scelte selezionabili. L’ultima sembrerebbe riferirsi all’esultanza della Norvegia che ai Mondiali ha dato spettacolo: il Viking Row, ovvero il gesto di remare muovendosi all’unisono.
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“Conosciamo quel procione! È fantastico vedere che il nostro piccolo procione è arrivato in Norvegia!”, ha scritto nei commenti il negozio di Dallas che ha venduto l’oggetto, ora sul suo sito andato sold out.



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