sabato 8 Agosto 2026

Aria condizionata in panne, si ferma il Consiglio regionale ligure

Edificio di 11 piani, le finestre non si possono aprire e nell’Aula proprio non ci sono

Di Elena Quattrini

GENOVA – Sospeso il Consiglio della Regione Liguria per il black out dell’impianto di condizionamento. Atmosfera rovente e non per i soliti litigi tra maggioranza e minoranza. Siamo nel Palazzo della Regione costruito sul tracciato dell’ex via Madre di Dio, rasa al suono negli anni Sessanta (compresa la casa natale di Niccolò Paganini) e ricostruita negli anni Settanta, epoca di vetro e cemento. Qui non si può stare senza aria condizionata. L’edificio si affaccia su una striscia verde che tutti chiamano Giardini di plastica. Non esattamente un posto dove passeggiare la sera. Comunque, il palazzo contiene un gran numero di uffici della Regione, compresi i gruppi consiliari. Sono undici piani. Le finestre non si possono aprire. Nell’aula del Consiglio proprio non ci sono. Impossibile proseguire i lavori.

SI DISCUTE E SI VOTA UN SOLO ORDINE DEL GIORNO

Si discute e si mette in votazione solo l’ordine del giorno avanzato dalla consigliera Laura Lauro (Fratelli d’Italia) per il riconoscimento del servizio farmaceutico dell’Associazione Gigi Ghirotti, in modo che sia consentita l’erogazione in dose unitaria monodose dei farmaci, come accade negli ospedali. La Gigi Ghirotti è un hospice di cui è riconosciuto il valore nel trattamento della fine vita ed è considerata una struttura a carattere sociosanitaria, che di per sé quindi non può trattare i farmaci secondo questa strategia personalizzata chiamata “deblistering”. L’opposizione vorrebbe estendere l’ordine del giorno alle altre associazioni della regione che garantiscano gli stessi requisiti della Gigi Ghirotti. Roberto Arboscello, Armando Sanna, Katia Piccardo, Davide Natale del PD chiedono una capigruppo per parlarne. Tutti riconoscono la grande importanza della Gigi Ghirotti ma forse lo stesso provvedimento può servire ad altre analoghe realtà regionali, fanno notare. Anche Gianni Pastorino (Orlando Presidente) interviene su questa linea. Lauro è irremovibile.

SI VOTA QUASI BOCCHEGGIANDO

Si vota, quasi boccheggiando. L’ordine del giorno passa all’unanimità, perché nessuno vuole ostacolare il lavoro della Gigi Ghirotti. Dopodiché tocca sospendere, alzarsi e andarsene. Nell’estate più calda dal 2003, la politica si ferma di fronte al blocco dell’aria condizionata.

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