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La scappatella è social: 1 su 3 online in cerca di avventure

Il 15% afferma di aver avuto rapporti in webcam (o su Skype, FaceTime, WhatsApp), il 14% di voler provare questa nuova esperienza
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ROMA – La scappatella al tempo dei social. TrenDevice.com, sito di riferimento nel settore dell’economia circolare, chiede agli italiani come utilizzino gli smartphone nella già complicata vita di coppia. Su un campione di mille utenti il 31% dichiara di essersi fatto selfie o video provocanti solo per il gusto di condividerli con il partner o con l’amante (abitualmente per il 7%), il 9% ha fatto foto o video di nascosto al proprio partner durante un rapporto intimo e l’8% ha immortalato immagini feticiste (seno, mani, piedi, scarpe).

Sono proprio le app di incontri ad attrarre il maggiore interesse sul mobile

Frequentate per curiosità dal 10% e con sole finalità sessuali dal 9%. Da notare, che la risposta “per trovare l’anima gemella” è stata scelta solo dall’1% degli utenti. Per il 27% la ricerca di nuovi partner o di avventure sessuali resta il motivo principale per accedere ai social network, a fronte del 53% che si collega sul web solo per guardare video erotici (il 16% li vede anche insieme al partner). Mai come in questo caso, non importa dove e quando: il 32% li guarda perfino in ufficio o nelle aule di studio (scuola e università) o in pausa pranzo.

Più imbarazzante quando si passa dalla chat ai fatti

Introducendo l’interazione umana ed una maggiore percezione di realtà: il 15% afferma di aver avuto rapporti in webcam (o su Skype, FaceTime, WhatsApp), il 14% di voler provare questa nuova esperienza. Il campione e’ composto dall’85% di uomini e dal 15% di donne, intervistati nel mese di giugno. Il 37% degli intervistati ha una età media di 35-49 anni, il 54% vive o lavora al nord, il 32% è impiegato ed il 42% è sposato (single 25%, fidanzato 24%, divorziato/separato 4%, vedovo 1%).

Perché sorprendersi se anche le tentazioni sono più digital?

“Le forme innovative di comunicazione – afferma Alessandro Palmisano, cofondatore e general manager di TrenDevice – sono sempre più democratiche e pervasive all’interno della società. Così come negli ultimi 10 anni, grazie alla tecnologia, è cambiato radicalmente il modo di prenotare una vacanza, un taxi o di scriversi tra amici, le dinamiche sono cambiate anche nella sfera sessuale e, in senso più lato, nelle relazioni. Nessuno, ventenne o cinquantenne che sia, si sognerebbe oggi di scambiarsi missive cartacee con parenti all’estero o con la ragazza dell’ultimo flirt al mare: perché sorprendersi se anche le tentazioni sono più digital?”.

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