ROMA – A Houston la Germania non ha problemi. È sua la prima goleada del Mondiale, ma il minuscolo (e fighissimo) Curaçao festeggia lo stesso. Finisce 7-1, dove la notizia è quel numero primo: il primo gol ai Mondiali dei “pirati dei Caraibi”.
Per il resto tutto prevedibile: la Germania ha talento, profondità di rosa, e contro un avversario che ha retto un quarto d’ora appena. Il gol del pareggio momentaneo – firmato da Comenencia, ex Juventus Under 23, centrocampista riconvertito terzino – ha fatto tremare Nagelsmann per qualche minuto. Poi la macchina tedesca si è messa in moto senza più fermarsi. Nmecha ha aperto le marcature con un destro all’angolino servito da Wirtz; Schlotterbeck ha raddoppiato di testa su corner di Brown; Havertz ha trasformato un rigore; Musiala ha messo il poker; Brown – di padre americano, ha rifiutato la nazionale statunitense – ha segnato il suo primo gol in maglia tedesca proprio a casa sua. Undav e ancora Havertz hanno chiuso i conti.
È il secondo 7-1 nella storia dei Mondiali, dopo quello parecchio più famoso che il Brasile non dimenticherà mai: il Mineirazo del 2014, sempre Germania fu.




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