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Intesa tra Coni e ministero del Turismo: una sinergia per la crescita del Paese

Malagò e Garavaglia sul Protocollo siglato a Roma: "Coordinamento per il supporto e la promozione degli eventi"

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ROMA – Collaborare per la promozione del turismo in Italia attraverso le atlete e gli atleti olimpici come testimonial dell’Italia nel mondo. Promuovere attraverso lo sport l’enogastronomia e tutte le eccellenze italiane. Lavorare insieme per i prossimi Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, come volano per il turismo nel nostro Paese. Tre linee di azione con un obiettivo concreto anche in termini economici: aumentare il Prodotto interno lordo e creare nuovi posti di lavoro. Nasce con queste finalità il Protocollo d’intesa tra il Coni e il ministero del Turismo, siglato oggi a Roma tra il presidente Giovanni Malagò e il titolare del dicastero, Massimo Garavaglia.

GARAVAGLIA: “OLIMPIADI 2026 OPPORTUNITÀ ENORME, SERVE COORDINAMENTO”

Si tratta di un accordo con durata triennale, fino al 30 aprile 2025, che mette insieme due settori strategici del Paese. Un binomio inscindibile, tanto è vero che per Garavaglia “un Paese minimamente organizzato su questi temi dovrebbe avere un centro di coordinamento. Il binomio sport e turismo è potentissimo, pensiamo alle Olimpiadi: mi tremano i polsi a pensare a quanto c’è da fare per Milano Cortina 2026, una opportunità enorme per valorizzare al massimo il territorio”. In particolare, “ci concentreremo su tre idee: prima di tutto cercheremo di dare supporto al Coni sull’attrazione del turismo agli eventi sportivi, anche in collaborazione con le Regioni; poi faremo promozione per l’esistente, come abbiamo fatto ad esempio con il Giro d’Italia; infine, il supporto finanziario agli eventi più importanti”. Uno “strumento operativo per fare cose concrete, che per noi si traducono in punti di Pil e posti di lavoro”.

MALAGÒ PROPONE IL BINOMIO TURISMO-SPORT PER IL MINISTERO

Soddisfazione da parte del presidente del Coni Malagò: “Abbiamo tante tante cose da raccontare e fare, tante idee da mettere in pratica e l’intesa ha un valore non solo per il ruolo del ministro ma in particolare per la sinergia con il sistema industriale del turismo”. Dal numero uno del Coni, poi, anche un suggerimento per il futuro: “Non mi sembra una brutta idea che un giorno chi al Governo avrà la delega allo Sport possa averla anche al Turismo, come successo per esempio a Roma con l’assessorato che riunisce sport, turismo e grandi eventi. Non mi sembra sbagliato, perché se si investe su una grande iniziativa sportiva si investe anche su più canali, dai mezzi di trasporto alle strutture ricettive”.

IL CICLOTURISMO, UN SETTORE DA RILANCIARE

Non solo sinergia in occasione dei grandi eventi sportivi, però. Per Garavaglia “c’è una miriade di campionati che muovono comunque migliaia di persone e l’obiettivo sano e principale è cercare sempre nuove possibilità e distribuirle in tutto il Paese e per tutto l’anno“. Ecco dunque il tema delle ciclovie e del cicloturismo: “Da noi questo settore vale 5 miliardi di euro, in Germania 20. Ecco perché dobbiamo crescere e su questo abbiamo messo sul piatto 400 milioni di euro per il completamento delle ciclovie. Inoltre stiamo raccogliendo informazioni per mettere a sistema una app pronta a ottobre con mappe disponibili in tempo reale, come per i cammini grazie ai 60mila km di sentieri ‘mappati’ dal Cai”.

Tre anni di lavoro per far fruttare tutte le potenzialità della sinergia sport e turismo, destinati però ad aumentare: “La durata dell’intesa è fino al 2025 ma secondo me sarà poi giusto rinnovarla in ottica delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Milano Cortina“, conclude Garavaglia.

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2022-06-14T16:02:54+02:00