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Tutto quello che non sappiamo sugli ‘Under 25’ a Dominio Pubblico Festival

Dal 24 giugno al 3 luglio torna a Roma la rassegna con le eccellenze artistiche della Gen Z

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ROMA – Cos’è, chi è e dov’è Dominio Pubblico? Chi tiene gli occhi aperti su realtà artistiche e culturali tutte italiane dovrebbe saperlo, eppure – nonostante i 9 anni di onorata carriera – il festival degli Under 25 resta per troppi una realtà ancora di nicchia. La rassegna, che nel 2023 festeggerà 10 edizioni, da sempre accende i riflettori dei palcoscenici romani, dando voce e spazio alle nuove tendenze dell’arte di una giovane generazione. Esserci allora, per chi si interroga su cosa e quanto abbiano da dire quelli della ‘Gen Z’, diventa decisamente importante. Così l’occasione per scoprire alcune delle eccellenze del panorama nazionale è dal 24 giugno al 3 luglio, tra il Teatro India e lo Spazio Rossellini. 10 giorni di staffetta artistica firmata Dominio Pubblico con oltre 30 appuntamenti, 6 studi e anteprime, 5 talk e meeting, 4 premi e 1 laboratorio artistico partecipato aperto alla cittadinanza. Tutto rigorosamente Under 25. E il problema, forse, in un Paese che non mette i giovani al centro, è proprio in quella dicitura che promuove gli Under 25, troppo spesso invisibili o peggio ancora vittime di un pregiudizio schiacciante che li vede immaturi, impreparati, mai all’altezza. Non è un caso che il bando Dominio Pubblico 2022 fosse intitolato #NOPRESENT, una chiamata alle arti (su scala nazionale) per lanciare un grido di ribellione e rivincita contro questo “Eterno Inutile presente”, come canta il giovane Eugenio Saletti – in arte Sale – che aprirà la prima giornata di Festival con l’Opening DParty.

UN’EDIZIONE ‘SENZA TITOLO’

Questa nuova edizione del Festival è un’edizione ‘senza titolo’, una provocazione che torna dopo le precedenti ‘fuori fuoco’ e ‘sottovuoto’. Condizioni perenni che denunciano la percezione del tempo di una generazione che trova la propria vetrina sui social, viaggiando a velocità altissime su canali spesso poco percepiti e recepiti da chi dovrebbe invece osservarli, curarli e premiarli. In quanti anagraficamente nati prima degli anni ’90 hanno ad esempio sentito parlare di slam poetry? Dominio Pubblico il 2 luglio porterà sul palco il campione mondiale del genere, Lorenzo Maragoni, che da poco si è aggiudicato la Coppa del Mondo Poetry Slam di Parigi. Il poeta, oggi decisamente sopra la soglia dei 25, è già passato qualche anno fa in quel della manifestazione e torna sul palco ‘DP’ come special guest ma anche come portavoce di una corrente, quella della slam poetry appunto, molto praticata e ricercata tra i giovanissimi.

GLI EVENTI DI DOMINIO PUBBLICO

In cartellone allora, tutti da non perdere, ecco 6 spettacoli di teatro, 5 di danza, 2 performance urbane, una esibizione di circo, 4 live painting e 1 laboratorio. E ancora 4 meeting, una serata/rassegna dedicata ai corti Under 30 con 8 artisti, una mostra di arti visive itinerante, 2 installazioni dedicate all’arte digitale e alla virtual reality – con uno spettacolo interamente in virtual reality. C’è poi il progetto speciale ‘Politico Poetico +’, mutuato da Politico Poetico – premio speciale UBU 2021 – della compagnia Teatro dell’Argine dell’Emilia Romagna. Replicato a Roma, con il sostegno di ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio, le studentesse e gli studenti di 5 licei sono stati chiamati a scrivere una lettera alla propria città, convocando un’assemblea e parlando in pubblico: l’evento finale è ‘Il Parlamento incontra la Città’ e avrà luogo giovedì 30 giugno alle ore 10.30 allo Spazio Rossellini. I giovani saranno chiamati a leggere le proprie lettere e presentare sfide e progetti per il futuro a un’ampia platea di istituzioni e stakeholders del territorio.

Teatro dell’Argine porterà con sé anche lo spettacolo ‘Il Labirinto’ (venerdì 1 luglio), un progetto realizzato totalmente in VR dove lo spettatore si muoverà nei cunicoli di una generazione, quella pandemica, che si è persa nei dubbi e nella paura di non farcela. Filone continuo e condiviso, tra uno spettacolo e l’altro, è il racconto di disagio e inadeguatezza che, troppo spesso ingiustificatamente, ricadono addosso alle nuove generazioni. Per esempio ecco Calcinacci di e con Claudio Larena che sul palco del Teatro India, il 24 giugno, vede in scena un muro e un operaio, oppure Disperato Eretico Show, il 26 giugno, dedicato al percorso di reinvenzione di un attore a causa della pandemia, poi a Spazio Rossellini anche Cinque modi illegali di salvare il mondo, sulla lotta per la salvezza del pianeta, ma anche di se stessi.

Sui palchi di Dominio Pubblico anche i vincitori di LAZIOSound, TWAIN direzioniAltre Festival, Network Risonanze e Mirabilia Awards. Grazie a questi ultimi verrà ospitato un progetto speciale dedicato ad una delle prime compagnie nazionali ad aver sperimentato il linguaggio del teatro urbano e partecipato: Stalker Teatro, in collaborazione con Mirabilia Festival – International Circus and Performing Arts, porterà lo spettacolo Drama Sound City e la performance Steli negli spazi del Teatro India, accompagnati da un convegno sui temi dell’Arte Transitiva.

PANICI: UN PONTE VERSO IL FUTURO

“In nove anni si sono alternate nove generazioni di ragazze e di ragazzi che hanno immaginato e reso possibile la crescita di un festival multidisciplinare all’interno di Roma, con i loro sogni e il loro coraggio- spiega Tiziano Panici, direttore artistico di Dominio Pubblico- Altrettanti artisti provenienti da tutta Italia e dal mondo, in questi anni hanno abitato e trasformato gli spazi della città. Dominio Pubblico oggi è un ponte verso il futuro. Un collegamento, una rete composta da eventi di teatro, danza, performance e musica sotto le stelle, con focus e mostre dedicati al cinema, alle arti visive e digitali e diversi talk che indagano lo stato dell’arte oggi all’interno della città. Una Città che appartiene alle nuove generazioni. Che amano, si ribellano e combattono”.

Il Festival “Dominio Pubblico –  La Città agli Under 25” è promosso da Roma Culture, è vincitore dell’Avviso pubblico Estate Romana 2020-2021-2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE. Il progetto è sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Culture, Confesercenti, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio per Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio, Istituto Cine TV Roberto Rossellini  e Municipio VIII. Tutto il programma del festival 2022 è su www.dominiopubblicoteatro.it.

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2022-06-14T11:51:19+02:00