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Il 26 giugno si torna a votare: i Comuni al ballottaggio

Dopo l'election day di domenica si torna a votare per il ballottaggio in molti Comuni della Penisola

ROMA – Sono 978 i Comuni che il 12 giugno sono stati chiamati alle urne per rinnovare le amministrazioni locai. In alcuni il sindaco ha già un nome come per Marco Bucci (Genova), Roberto Lagalla (Palermo) e Pierluigi Biondi (L’Aquila): la vittoria è stata al primo turno. Il 26 giugno, però, molti sono quelli che dovranno ritornare a votare.

A VERONA BALLOTTAGGIO TOMMASI-SBOARINA

A Verona sarà balottaggio tra il sindaco uscente Federico Sboarina, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega e Coraggio Italia, e il candidato di centrosinistra Damiano Tommasi, sostenuto da Partito democratico e Movimento 5 stelle. Escluso Flavio Tosi, sostenuto da Forza Italia.

A MOLFETTA SFIDA TRA MINERVINI E DRAGHI

Sarà il turno di ballottaggio a proclamare il sindaco a Molfetta, città del barese dove gli elettori il prossimo 26 giugno dovranno scegliere tra l’uscente e civico Tommaso Minervini e Pasquale Draghi, ex Pm, sostenuto tra gli altri da Pd e M5S. I due hanno rispettivamente raggiunto il 47,86% e il 23,65% dei consensi.

Il candidato di centrodestra Pietro Mastropasqua ha racimolato il 20,38% delle preferenze, mentre Giovanni Infante di Rifondazione comunista e “Più di così” l’8,11%. “Siamo la prima forza a Molfetta. La città ha premiato la coalizione dei fatti concreti, delle politiche e dei progetti. Ci avviciniamo al secondo turno con fiducia, certi che il cambiamento iniziato cinque anni fa proseguirà con la prossima consiliatura. Con l’auspicio di riuscire a risvegliare la passione e la partecipazione dei nostri concittadini che, al primo turno, si sono astenuti dalla partecipazione attiva”, commenta all’indomani dal voto Tommaso Minervini.

BARI, A POLIGNANO M5S AL BALLOTTAGGIO CONTRO CANDIDATO CIVICO

Sarà sfida tra M5S e due liste civiche a Polignano a Mare (Bari) dove al ballottaggio si affronteranno la grillina Maria La Ghezza e il civico Vitò Carrieri sostenuto da “Polignano Lab” e “Sinistra per Polignano”. La prima ha raggiunto il 35,04%, il secondo il 23,1% delle preferenze. Vincenzo Capobianco, appoggiato da “Polignano punto e a capo”, “Insieme per Capobianco”, “Democratica Capobianco” e “Polignano civica e verde” ha avuto il 22,59% dei consensi, mentre la candidata del centrodestra Valeria Pedote il 15,5%.
Michele Lestingi, indipendente, ha conquistato il 3,71%.

A MONZA BALLOTTAGGIO TRA L’USCENTE ALLEVI E PILOTTO

Il comune di Monza andrà al ballottaggio. La sfida sarà tra il sindaco uscente di centrodestra, Dario Allevi, che ha ottenuto il 47,1% dei voti, e lo sfidante di centrosinistra, Paolo Pilotto, fermo al 40%.

IN CAMPANIA DUE BALLOTTAGGI, POZZUOLI E CAPUA AL SECONDO TURNO

Domenica 26 giugno si voterà in due Comuni della Campania per il secondo turno delle elezioni amministrative. I dati definitivi relativi all’election day di domenica 12 giugno certificano che a Pozzuoli (Napoli) e Capua (Caserta) nessuno dei candidati alla carica di sindaco ha superato il 50% dei consensi.
Nel comune flegreo la sfida sarà tra Luigi Manzoni, forte del 46,35% dei voti ottenuti al primo turno, e Paolo Ismeno che ottiene il 41%. Entrambi i sindaci sono di area centrosinistra con il Pd che si è tirato fuori dalla corsa non presentando il simbolo. Tutti fermi sotto il dieci percento gli altri tre aspiranti sindaci: Raffaele Postiglione (civiche + Pap) ottiene il 7,39%, Antonio Caso (M5s) il 3,20 e Paolo Guerriero (FdI) il 2,05%. A Capua la sfida sarà tra Adolfo Villani, il candidato dell’asse progressista Pd-M5s, che raggiunge il 34,82%, e Fernando Brogna, a guida di una coalizione civica, che ottiene il 25,29%. Gli altri due sfidanti, Carmela Del Basso (civiche e Azione) e Paolo Romano (civiche e Noi di Centro), si fermano rispettivamente al 20,78 e al 19,11%.

A CATANZARO SARÀ BALLOTTAGGIO TRA DONATO E FIORITA

Per eleggere il nuovo sindaco di Catanzaro si dovrà attendere il turno di ballottaggio previsto per il 26 giugno. La sfida sarà tra Valerio Donato, candidato civico della coalizione di centrodestra, che ha raggiunto il 43,82% dei voti, e Nicola Fiorita espressione del centrosinistra e M5s, che ha avuto il 31,86% dei consensi. L’esito delle urne non è definitivo, manca ancora il dato di una sezione, erano 92 in totale. Il forte ritardo nella comunicazione dei dati ha caratterizzato tutta la giornata di ieri, dell’ufficio elettorale e della prefettura del capoluogo di regione. Al terzo posto tra gli aspiranti sindaci Antonello Talerico che, con le sue liste di ispirazione di centrodestra, è arrivato al 14,12%, mentre Wanda Ferro, leader di Fratelli d’Italia in Calabria e deputata, nella sua corsa solitaria ha raggiunto il 9,19% dei consensi.
Francesco Di Lieto si è fermato all’1,63%, mentre Antonio Campo non è andato oltre lo 0,34% dei voti.

A PIACENZA SFIDA AL SECONDO TURNO BARBIERI-TARASCONI

Il nuovo sindaco di Piacenza si deciderà il prossimo 26 giugno quando al secondo turno delle elezioni amministrative si sfideranno Katia Tarasconi candidata del centrosinistra che ha ottenuto il 39,9% dei consensi e Patrizia Barbieri, sindaco uscente e presidente della Provincia che ha incassato il 37,7% dei voti. Al terzo posto, con il 10,7% Stefano Cugini, candidato sostenuto anche dal M5s.

MATERA, A POLICORO BALLOTTAGGIO TRA BIANCO E LOPATRIELLO

A Policoro, comune della costa ionica, nel Materano, è ballottaggio tra Enrico Bianco, espressione del centrodestra, e Nicola Lopatriello. Bianco ha ricevuto il 48,44% di preferenze, mentre Lopatriello il 37,54%.
Gianluca Marrese, espressione del centrosinistra ma senza simboli di partito, ha ottenuto il 14,02% di voti. Il risultato definitivo è stato aggiornato nella notte. I cittadini torneranno alle urne il 26 giugno.

A VITERBO CENTRODESTRA FUORI, BALLOTTAGGIO TRONCARELLI-FRONTINI

Il centrodestra non arriva al secondo turno a Viterbo, dove ha governato con Giovanni Arena, primo cittadino in quota Forza Italia dal 2018, sfiduciato lo scorso dicembre dagli alleati di Lega e Fratelli d’Italia. Al ballottaggio andranno Alessandra Troncarelli, candidata del centrosinistra (dal Pd al M5S fino a Viterbo Cresce, la lista animata proprio dallo stesso Arena) e la civica Chiara Frontini, già consigliera comunale dal 2013 al 2018 con il centrodestra. Quando sono state scrutinate 13 sezioni su 66, Troncarelli è avanti con il 33,97%, seguita da Frontini con il 30,26. Più indietro Laura Allegrini di FdI e Popolo della Famiglia, arrivata al 13,78% e Claudio Ubertini di Lega e Forza Italia all’8,33. La civica Luisa Ciambella, un passato nel centrosinistra, è invece in quarta posizione con il 10,18%.

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2022-06-14T18:58:41+02:00