Da gruppi neofascisti intimidazioni e minacce al giornalista Paolo Berizzi

Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica costretto a vivere sotto scorta e autore di 'Nazitalia', nelle mire dei neofascisti a Verona
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ROMA – Gruppi neofascisti hanno cominciato una campagna di aggressione, l’ennesima, con tanto di intimidazioni e minacce, contro Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica costretto a vivere sotto scorta, con l’obiettivo di impedire la presentazione a Verona del libro Nazitalia.

Sono arrivati persino a diffidare le pubbliche istituzioni dal mettere a disposizione per la presentazione una sala del Comune, la sala Lucchi, nella zona dello stadio che le formazioni di estrema destra della città considerano un proprio feudo.

Siamo così arrivati al paradosso che chi è messo al bando dalla Costituzione e dalla legalità repubblicana osa porre veti a chi difende e onora l’ordinamento democratico.

La Federazione nazionale della Stampa italiana e il Sindacato giornalisti Veneto non solo sono solidali con Paolo Berizzi, ma chiedono alle istituzioni e alle autorità di garanzia e sorveglianza di individuare gli autori di tali minacce e di impedire che possa essere disturbata una iniziativa che affonda le sue radici nell’articolo 21 della Costituzione.

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14 Giugno 2019
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