Ue, Salvini: “Prima pagavamo e basta, ora c’è confronto”

Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a Radio Cusano Campus a proposito della posizione dell'Italia in Europa
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ROMA – “Stiamo lavorando in comune accordo con altri paesi, siamo molto meno soli rispetto al passato“. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a Radio Cusano Campus a proposito della posizione dell’Italia in Europa.

“In passato l’Italia veniva data per scontata, neanche ci chiamavano e ci interpellavano perche’ tanto pagavamo, calavamo le braghe e stavamo zitti, adesso c’e’ un confronto. Niente pugni sul tavolo e petto in fuori, basta la testa. Noi non siamo tra i paesi che prendono – ha sottolineato – ma tra i paesi che danno, sentirci dar lezione da un organismo che paghiamo profumatamente e’ strano, cosa ancor piu’ strana che ci vogliano imporre vincoli economici che hanno dimostrato tutto il loro fallimento. Evidentemente la medicina e’ sbagliata e bisogna cambiare medicina“.

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14 Giugno 2019
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