Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Aria, a Bologna troppo inquinamento anche su scuole e parchi

smog bologna
I dati della campagna di monitoraggio "Aria Pesa", che per un mese ha 'piazzato' 317 campionatori nelle case dei bolognesi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Biossido di azoto fuorilegge in mezza città, compresi parchi e scuole. Le zone più critiche? Quelle a ridosso delle strade più trafficate, l’area di San Donato fino a via Massarenti, la Bolognina e la zona Saffi. Dalla campagna di monitoraggio “Aria Pesa”, che ha portato per un mese 317 campionatori nelle case dei bolognesi e in altri luoghi della città, giunge una sostanziale conferma dei dati Arpa, ma con un dettaglio strada per strada, sia pure limitato nel tempo.

GRANDE DIFFERENZA TRA CITTA’ E PROVINCIA

Nel complesso è emersa una forte differenza tra città e provincia (dove si trova il 50% dei campionatori con valori in fascia di sicurezza) e una chiara demarcazione del fattore traffico: i dati peggiori arrivano quasi sempre da civici posti in strade molto trafficate, dalla Porrettana a via San Felice, da via Irnerio a via Mazzini, dal ponte di San Donato a via Franco Bolognese. Prendendo a riferimento i dati Arpa di Porta San Felice (fuorilegge di circa il 15% sulla media annuale di NO2) è risultato che il 53% dei campionatori posti nella città di Bologna avrebbe superato il limite di legge nel 2017.

MALE LE SCUOLE: “DATI ALLARMANTI”

Dati particolarmente negativi sono stati riscontrati nelle scuole monitorate: due addirittura hanno fatto riscontrare valori superiori di quelli di Porta San Felice.

“Non ci aspettavamo questi dati sulle scuole- confida il chimico Luca Basile- vogliamo essere cauti perchè non sappiamo con esattezza dove siano stati messi i campionatori in questi istituti, ma è un dato di allarme che ci induce a lavorare ancora su questo aspetto. Sulle scuole servirebbe a questo punto un lavoro più completo”.

BRUTTE NOTIZIE ANCHE PER I PARCHI

L’altra sorpresa negativa riguarda i parchi: nove su 46 di quelli monitorati sono in “zona rossa” (cioè con valori simili a quelli di Porta San Felice) in particolare quelli in zona tangenziale-autostrada (cinque): con un biossido di azoto sotto controllo sono sostanzialmente solo quelli nella fascia pedecollinare. Non è risparmiata dall’inquinamento nemmeno l’area dei centri commerciali, altra categoria monitorata dal report “Aria Pesa”. Meglio, invece, le strutture sanitarie.

ASSEMBLEA PUBBLICA IL 25 GIUGNO

I dati saranno discussi durante un’assemblea pubblica in programma per il 25 giugno; in quella sede saranno anche avanzate proposte per la città. Fin da ora però è chiaro il messaggio che arriva: il Passante di mezzo non s’ha da fare. “Ogni macchina in più e ogni tratto in più di strada trafficata abbiamo un numero maggiore di persone esposte all’inquinamento“, sottolinea ancora Basile.

Leggi anche:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»