Imprese, Boccia: “Industria 4.0 per società 5.0”

Seguire la strada della crescita, che "non è fine ma precondizione per contrastare disuguaglianza e povertà"
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MILANO MARITTIMA (Ravenna) – “Se guardiamo indietro abbiamo fatto tanto e gli effetti di questa crescita tendenziale del Pil sono sicuramente positivi”. A Milano Marittima in provincia di Ravenna per l’assemblea annuale di Confindustria Romagna, il presidente nazionale Vincenzo Boccia commenta con la stampa le migliori previsioni del Pil italiano da parte del Fmi sottolineando che “sono il frutto del combinato disposto di alcuni strumenti previsti nella legge di bilancio che hanno determinato la reazione dell’industria italiana: maggiori investimenti privati, maggiore export”.

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Ora, sottolinea, “occorre andare avanti su questa strada che è quella della crescita“.Crescita che “non è un fine ma la precondizione per contrastare disuguaglianza e povertà, e per costruire dimensioni di crescita per un Paese diverso”.

Secondo Boccia l’idea che esce anche dall’assemblea di oggi “è un’industria 4.0 per una società 5.0, inclusiva e aperta, che ritorni ad avere attenzione ai fondamentali dell’economia reale cioè all’impresa”.

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