ROMA – Mentre Napoli si preparava ad accogliere la carovana rosa in un clima di festa, lungo il percorso tra Brusciano e Marigliano è andato in scena uno spettacolo deprimente. Un adolescente, appostato in una rotonda, ha cercato deliberatamente di far cadere i professionisti impegnati nella sesta tappa, sferrando spinte e calci a vuoto verso i corridori.
Uno dei ciclisti, accortosi del pericolo, ha reagito d’istinto cercando di allontanare il giovane con un braccio per evitare il contatto disastroso.
Un gesto folle che ha scatenato lo sdegno immediato sui social. Il video, diventato virale, mostra la stupidità di chi mette a rischio l’incolumità degli sportivi per il gusto di una provocazione. Durissima la replica ufficiale dell’organizzazione: “Amiamo la vostra passione, ma c’è un limite invalicabile. Non siate come questa persona“. Un richiamo necessario per ricordare che a 60 km/h, una “bravata” può trasformarsi in un dramma.




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