lunedì 15 Giugno 2026

Eurovision, stasera la seconda semifinale: l’ordine di uscita dei cantanti in gara

Gli ultimi dieci qualificati si aggiungeranno ai Paesi che hanno già staccato il biglietto per la finale di sabato 16 maggio

ROMA – Dopo il debutto di martedì la Wiener Stadthalle torna ad accendersi per la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026. La serata di oggi decreterà gli ultimi dieci qualificati che si aggiungeranno ai Paesi che hanno già staccato il biglietto per la finale di sabato 16 maggio, ovvero Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia. L’appuntamento di stasera sarà trasmesso dalle 21.00 su Rai 2, preceduta alle 20.15 dall’’Anteprima Eurovision’. Alla conduzione italiana torneranno Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione eurovisiva, ed Elettra Lamborghini, al debutto quest’anno come telecronista. Sul palco della Stadthalle, a fare gli onori di casa, Victoria Swarovski – cantante, conduttrice e imprenditrice austriaca – e Michael Ostrowski, attore, sceneggiatore e volto ironico della tv di lingua tedesca.

QUINDICI NAZIONI IN GARA

Come nella prima semifinale saranno quindici le nazioni in gara, ma solo dieci accederanno alla finale. Ad aprire sarà la Bulgaria con DARA e “Bangaranga”, a chiudere la Norvegia con Jonas Lovv e il rock di “Ya Ya Ya”. Tra i nomi più attesi, l’australiana Delta Goodrem con “Eclipse”, una delle artiste più note del cast internazionale; il danese Søren Torpegaard Lund con “Før vi går hjem” e la romena Alexandra Căpitănescu con “Choke Me”.

L’ORDINE DI USCITA

1) Bulgaria — DARA, Bangaranga

    2) Azerbaigian JIVA, Just Go

    3) Romania — Alexandra Căpitănescu, Choke Me

    4) Lussemburgo — Eva Marija, Mother Nature

    5) Cechia — Daniel Zizka, CROSSROADSFrancia — Monroe, Regarde!(fuori gara)

    6) Armenia — SIMÓN, Paloma Rumba

    7) Svizzera — Veronica Fusaro, Alice

    8) Cipro — Antigoni, JALLAAustria — COSMÓ, Tanzschein(fuori gara)

    9) Lettonia — Atvara, Ēnā

    10) Danimarca — Søren Torpegaard Lund, Før Vi Går Hjem

    11) Australia — Delta Goodrem, Eclipse

    12) Ucraina — LELÉKA, RidnymRegno Unito — LOOK MUM NO COMPUTER, Eins, Zwei, Drei(fuori gara)

    13) Albania — Alis, Nân

    14) Malta — AIDAN, Bella

    15) Norvegia — JONAS LOVV, YA YA YA


    QUALCOSA DI ITALIANO ANCHE STASERA

    Anche se non si esibirà Sal Da Vinci non mancheranno le connessioni che riportano all’Italia. In gara per la Svizzera c’è Veronica Fusaro, cantautrice elvetica di origini italiane, figlia di un padre calabrese di Acri, nel Cosentino. L’Ucraina schiera LELÉKA con “Ridnym”, artista cresciuta tra Donbas e Berlino che ha collaborato con il compositore italiano Stefano Lentini, autore anche per la colonna sonora di “Mare fuori”. Malta porta invece AIDAN con “Bella”, titolo che parla già la nostra lingua.

    LE TRE BIG FUORI GARA: FRANCIA, AUSTRIA E REGNO UNITO

    Fuori concorso, perché già qualificate di diritto alla finale insieme a Italia e Germania, si esibiranno anche la Francia, l’Austria padrona di casa e il Regno Unito. La Francia punta su Monroe e “Regarde!”: giovanissima artista franco-americana di 17 anni, già nota al pubblico francese dopo la vittoria a “Prodiges”. L’Austria presenta COSMÓ con “Tanzschein”, mentre il Regno Unito porta LOOK MUM NO COMPUTER con “Eins, Zwei, Drei”, un progetto elettronico eccentrico e artigianale che riporta idealmente Londra a Vienna, città della sua prima vittoria eurovisiva nel 1967.

    L’APERTURA CON ‘WASTED LOVE’

    La serata si aprirà con un numero affidato a Victoria Swarovski e Michael Ostrowski sulle note di “Wasted Love”, il brano con cui il controtenore viennese JJ ha vinto l’Eurovision 2025 a Basilea. Quella che sembra una classica apertura celebrativa si trasformerà però rapidamente in una performance “fuori controllo”, con elementi inattesi pensati per sorprendere il pubblico e rompere la linearità dello show.

    JJ SUL PALCO CON IL NUOVO SINGOLO

    JJ stesso sarà protagonista durante l’interval act. Presenterà il suo nuovo singolo non nel corso della finale, come negli ultimi due anni, ma proprio nella finestra del televoto di questa serata. ll ribaltamento delle aspettative diventa così parte integrante della costruzione narrativa della serata, con un uso consapevole del vincitore uscente come elemento di suspense.

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