(Photo credits: account X @KagutaMuseveni)
ROMA – “Moltiplicare” il valore dell’economia dell’Uganda puntando sugli investimenti dall’estero, Europa e Italia incluse: questa la promessa diYoweri Museveni, che ha giurato in settimana per il suo settimo mandato da presidente. A riflettere su strategie e opportunità è anche Denis Ainebyona, direttore generale del ministero del Commercio e dell’industria. L’occasione è un’intervista con l’agenzia Dire durante Codeway Expo 2026, una manifestazione immaginata da Fiera Roma come spazio di incontro tra imprese, istituzioni e organizzazioni della società civile impegnate nella cooperazione.
“Il nostro presidente ha indicato un traguardo ambizioso, di ‘moltiplicare’ l’economia, passando da 50 a 500 miliardi di dollari nei prossimi 15 anni“, sottolinea Ainebyona. “È un sostenitore della cooperazione regionale e internazionale: la sua linea è facilitare imprese e investitori, affinché scelgano l’Africa e portino capitali”. Secondo il direttore generale, il governo di Kampala predilige una cooperazione fondata sul commercio e non sugli aiuti. “È in questo modo”, la tesi di Ainebyona, “che si possono creare opportunità da entrambe le parti”.
Sui rapporti bilaterali con l’Italia si sofferma Kemerwa Alinemary Kenyangi, vice-capo missione presso l’ambasciata dell’Uganda a Roma. “Abbiamo una lunga storia di amicizia e collaborazione”, premette la diplomatica. “Penso anche a progetti nei settori dell’energia rinnovabile, dell’agricoltura e dell’istruzione, che potranno beneficiare il nostro Paese”. Ad aprire prospettive, nella cornice del Piano Mattei, è anche un’iniziativa triennale che coinvolge Unido Itpo Italy, l’ufficio a Roma dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale. Il suo impegno, sottoscritto nel 2025 a Kampala e presentato anche a Codeway, prevede che alle imprese ugandesi siano forniti strumenti, competenze e alleanze necessarie per crescere e contribuire a un percorso di sostenibilità. Al potere dal 1986, 81 anni, Museveni ha giurato dopo aver vinto le elezioni del gennaio scorso. Nel suo discorso di insediamento, pronunciato a Kampala, ha sottolineato che la priorità del nuovo mandato saranno la creazione di opportunità di lavoro e l’aumento dei redditi, anche a partire dai ricavi dello sfruttamento petrolifero. Alcuni progetti, secondo la stampa locale, dovrebbero divenire operativi entro fine anno. Tra i capi di Stato presenti alla cerimonia, la tanzaniana Samia Suluhu Hassan, il congolese Félix Tshisekedi, il sud-sudanese Salva Kiir e il somalo Hassan Sheikh Mohamud.





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