ROMA – “Il calcio viene raccontato peggio di quello che è, più litigioso di quello che è. Chiaramente un po’ fa parte della sceneggiatura che vede contraporsi le squadre sul campo e quindi anche fuori. La finale di Coppa Italia è un evento che è cresciuto nel tempo, è un evento a livello di qualunque finale di Champions League e quindi è un evento che fa onore al nostro Paese. È un evento in cui le tifoserie sono a contatto, c’è una zona di rispetto, si riesce a gioire insieme in uno spettacolo che inizia un’ora e mezzo prima e che si conclude con una premiazione sempre più spettacolare. Credo che ieri le squadre abbiano onorato l’impegno, è stato un buon segno dello stato di salute del nostro calcio”. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato della Lega calcio Serie A, Luigi De Siervo, a Roma a margine dell’evento ‘Ip & sports: ready, set, play’, organizzato dalla Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali (Fapav), in collaborazione con l’Associazione Civita, per la giornata mondiale della Proprietà Intellettuale.
“Purtroppo – ha aggiunto – non potrò vedere la finale degli Internazionali d’Italia. Sono stato a vedere Sinner nella prima partita e auguro a lui e a Binaghi il massimo successo. Sono amante del tennis, dello sport e dell’Italia”.




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