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Gli indipendenti del fumetto alla ‘Self ARF!’

Al festival ARF!, dedicato al fumetto d'autore, un'area è riservata all'autoproduzione e alla microeditoria: "È una valida alternativa editoriale e non riguarda solo i giovani"

self arf fumetto

ROMA – Piace poco al mondo delle arti la voce del verbo ‘incasellare’ e, a proposito di fumetto, il cosiddetto circuito degli indipendenti dimostra quanto le autoproduzioni non sempre siano sinonimo di ‘prime volte’ o mancanza di spazi. Ormai è infatti sempre più evidente come l’autoproduzione non sia solo un fenomeno legato a giovani professionisti in cerca di editore, ma sia spesso utilizzata dagli autori come terreno di sperimentazione e laboratorio di creazione artistica per affermare la propria indipendenza dalle logiche del mercato editoriale tradizionale.

Ecco perché in un festival come ARF!, dedicato al fumetto d’autore, non è mai mancata la ‘Self ARF!’. Un’area ad ingresso gratuito che quest’anno ha portato nel Campo Boario trenta tra le migliori realtà italiane dell’autoproduzione e della microeditoria. Un festival nel festival che accende i riflettori su una voce alternativa, a dimostrazione di quanto l’Italia sia un vivaio di autoproduzioni creative e originali in cui convergono in maniera esuberante linguaggi e segni grafici estremamente diversi. “La Self ARF! – spiegano gli organizzatori – è il nostro ‘sottosopra’ popolato da meravigliose indomite creature“.

Così l’agenzia Dire è entrata nel pieno di questo fermento creativo per conoscere da vicino alcuni dei protagonisti della ‘Self ARF!’ 2022. Ecco allora ai nostri microfoni le curatrici, Francesca Protopapa e Ariel Vittori, quest’ultima portavoce anche di Attaccapanni Press, una realtà di ‘microeditoria’: “Che significa non autoprodurre solo per se stessi ma anche per altri autori. Dare voce a giovani esordienti o professionisti affermati che vogliono sperimentare e raccontare qualcosa di diverso. I nostri contenuti sono vari e diversi, ci piace dare spazio a temi come l’ambientalismo oppure la visione della sessualità non eteronormata“.

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Presenti alla ‘Self ARF!’ anche giovanissimi alle prese con le prime produzioni, tra questi ci sono i ragazzi di ‘Merda Editore’, alle prese con ‘Storie che nessun editore pubblicherebbe mai’. Simone Angelini arriva invece dall’editoria ‘mainstream’, dopo pubblicazioni con case editrici come Coconino o Panini, per ‘Storie Zitte’ ha scelto invece Ifix: “Ho voluto puntare sulla qualità e sul rapporto uno a uno con l’editore”. “Il fumetto indipendente – spiega Francesca Protopapa – è un fenomeno che negli ultimi anni ha subito una evoluzione. Quello che era una volta esclusivamente terreno dei giovani oggi è invece una valida alternativa editoriale”.

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2022-05-14T17:54:31+02:00