Scherma, Paralimpiadi: Bebe Vio qualificata per Tokyo 2020

Nelle gare femminili saranno in pedana: Bebe Vio nel fioretto e nella sciabola, Rossana Pasquino nella sciabola e nella spada, Andrea Mogos nel fioretto e nella sciabola, e Loredana Trigilia nel fioretto e nella sciabola
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ROMA – Sono sette gli schermidori azzurri qualificati alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Ma la pattuglia dell’Italia della scherma ai Giochi paralimpici, in programma dal 25 al 29 agosto 2021 in Giappone, potrebbe essere più folta in virtù delle wild card, che verranno ufficializzate solo nei prossimi giorni attraverso un articolato sistema d’assegnazione di nuovi possibili slot. Intanto, sono già certi di aver staccato, di diritto, il biglietto per Tokyo quattro donne e tre uomini del team azzurro. Nelle gare femminili saranno in pedana: Bebe Vio nel fioretto e nella sciabola, Rossana Pasquino nella sciabola e nella spada, Andrea Mogos nel fioretto e nella sciabola, e Loredana Trigilia nel fioretto e nella sciabola.

Le prove maschili, invece, vedranno l’Italia in pedana con Matteo Betti nel fioretto, Edoardo Giordan nella spada e nella sciabola, ed Emanuele Lambertini nel fioretto e nella spada. La Nazionale paralimpica azzurra, sotto la guida dei responsabili d’arma Simone Vanni (fioretto), Marco Ciari (sciabola) e Francesco Martinelli (spada), ha da tempo avviato un intenso programma di preparazione alla competizione in terra nipponica, che vivrà una tappa importante nei prossimi Campionati Italiani Assoluti Paralimpici in programma dal 30 maggio al 2 giugno a Verona.

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