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Tg Pediatria, edizione del 14 maggio 2020

KAWASAKI. BURGIO: IN OCCIDENTE SINDROME ATTUALE È ATIPICA

La sindrome di Kawasaki è “sempre stata un piccolo mistero” e quella “segnalata a Bergamo o in Gran Bretagna è una forma atipica”, che potremmo definire ‘Covid-Kawasaki’. “Il collegamento” tra Covid-19 e questa sindrome sicuramente “è interessante e corretto”. Già dopo l’epidemia di Sars, difatti,”i Coronavirus erano stati ipotizzati come possibili agenti ‘trigger’”. Insomma, “il Sars-Cov-2 potrebbe anche aiutarci a capire qualcosa in più della Kawasaki, perché se un nuovo virus può innescarla vuol dire che non è sempre lo stesso agente a causarla”. A parlarne è Ernesto Burgio, pediatra membro dell’Eceri e del gruppo di specialisti per la Covid-19 nella Sipps.

SISPE: AUMENTO FENOMENI REGRESSIONE BIMBI IN QUARANTENA

“In questo lungo periodo di quarantena sono emerse problematiche di tipo emotivo e comportamentale nei bambini. Alcuni hanno presentato dei fenomeni di regressione e sono tornati indietro rispetto a delle capacità acquisite nei tempi fisiologici normali”. Lo dichiara Teresa Mazzone, presidente Sispe, che su Rai 2 al programma ‘Diario di casa’ evidenzia alcuni problemi.

FASE 2. SIP: STILI VITA VERO STRUMENTO PREVENZIONE COVID-19

La Covid-19 “ha messo in evidenza che una serie di patologie croniche che si sviluppano con il progredire dell’età – diabete, obesità, sindrome metabolica o ipertensione – possono essere prevenute con l’adozione di adeguati stili di vita fin dai primi periodi della nostra esistenza”. Parla chiaro Rino Agostiniani, il vicepresidente Sip.

FASE 2. NIPOTI E NONNI, SIPPS: SI’ INCONTRI, NO BACI E ABBRACCI

I bambini che indossano la mascherina potranno abbracciare i nonni? “Continuiamo a mantenere sempre il famoso distanziamento sociale ed evitiamo i baci e gli abbracci, perché la Covid-19 si trasmette aria-aria e la mascherina dà una protezione a circa l’80-90% dei soggetti”. La risposta di Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps, fuga ogni dubbio: è meglio tutelare i nonni con il famoso metro di distanza.

AUMENTANO INTOSSICAZIONI PER DISINFETTANTI, IDO: ATTENZIONE AD ANSIA GENITORI

“C’è una situazione grave, determinata dall’ansia dei genitori per tutelare i figli dal contagio da Coronavirus, che sta creando molti problemi”. Lo dichiara Federico Bianchi di Castelbianco, direttore IdO, in merito all’aumento di intossicazioni da disinfettanti in adulti e bambini, comunicato dal Centro Antiveleni dell’Ospedale Niguarda di Milano.

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14 Maggio 2020
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