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Firenze. Per i 750 anni dalla nascita di Dante il sindaco legge il I canto dell’Inferno – VIDEO

[caption id="attachment_8933" align="alignleft" width="300"] D. Nardella[/caption] FIRENZE - A Firenze
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D. Nardella
D. Nardella

FIRENZE – A Firenze le celebrazioni del 750esimo anniversario della nascita di Dante Alighieri si sono aperte in piazza della Signoria, dove il sindaco Dario Nardella ha inaugurato “All’improvviso Dante, 100 canti per Firenze”, organizzato dall’associazione Culter e arrivata alla sua decima edizione, leggendo sull’Arengario di Palazzo Vecchio il primo Canto dell’Inferno. “Oggi- ha salutato dopo aver terminato la lettura della prima cantica- è un giorno di popolo e di storia, perché si incrociano i 750 anni della nascita di Dante e i 150 anni dal tributo che i Comuni italiani, durante gli anni di Firenze Capitale, vollero fare al Sommo Poeta con l’inaugurazione della statua in suo onore in Santa Croce. L’Italia quel giorno si strinse tutta attorno a questo grande simbolo, senza il quale oggi noi saremmo più poveri, più tristi e con meno ricchezza di cuore e di mente”. A fianco di Nardella i gonfaloni e i rappresentanti dei Comuni, tra gli altri di Napoli, Livorno, Lucca, Sassari, Verona, Alcamo. E Ravenna, che custodisce le spoglie del Poeta esiliato, e che con Firenze si smezza le celebrazioni. Da piazza della Signoria quindi è partita la rievocazione della sfilata dei gonfaloni con cui al tempo di Firenze capitale fu inaugurata la statua di Dante in Piazza Santa Croce, dove ai piedi della statua è stata posta una corano di alloro.

di Diego Giorgi

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