venerdì 15 Maggio 2026

Tg Ambiente, l’edizione di martedì 14 aprile 2026

Si parla di 'Settimana verde', crimini di natura, rigenerazione del mare

MARE E AMBIENTE, E’ LA ‘SETTIMANA VERDE’ DI AMI

Azioni di pulizia delle spiagge con gli studenti e le studentesse delle scuole. Tante iniziative i cui protagonisti saranno i ragazzi con disabilità, come quando saranno portati in barca a scoprire il mare. E poi convegni e dibattiti, per sviluppare il tema sul rapporto tra uomo, natura, mare e città. È la Settimana Verde di Ambiente Mare Italia, la grande iniziativa nazionale dedicata alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità, giunta alla sua quarta edizione, che si svolge fino al 22 aprile. Sono previsti 130 eventi in 15 regioni, con il coinvolgimento delle delegazioni territoriali e dei volontari di Ambiente Mare Italia, il contributo delle associazioni e istituzioni locali e il supporto di importanti realtà nazionali. “La Settimana Verde- ha detto il presidente di Ami, Alessandro Botti- rappresenta una mobilitazione nazionale che unisce comunità, istituzioni e nuove generazioni in un impegno concreto per la tutela dell’ambiente. Non è solo un calendario di eventi, ma un’esperienza collettiva che dimostra come la sostenibilità possa diventare pratica quotidiana e valore condiviso”.

PETIZIONE WWF, STOP AI CRIMINI DI NATURA

La vita selvatica in Italia è sotto attacco: ogni anno migliaia di animali vengono uccisi, feriti, catturati o trafficati illegalmente a terra come in mare. A essere colpite non sono solo le specie animali, ma anche piante e fiori selvatici, spesso oggetto di prelievi e commerci illeciti. Per fermare questa emergenza nascosta il Wwf ha lanciato la petizione ‘Stop crimini di Natura’, chiedendo al Governo l’adozione immediata di un Piano nazionale. L’Italia è, infatti, tra i Paesi europei con il più elevato livello di biodiversità, sia terrestre sia marina, un patrimonio naturale, ricco per varietà di specie e habitat, esposto a minacce crescenti, tra cui proprio i crimini contro la fauna e la flora selvatiche. Il Wwf chiede quindi allo Stato di adottare un Piano strutturato, che preveda una serie di impegni, dal potenziamento dei controlli sul territorio al sostegno concreto ai Centri di recupero della fauna selvatica fino a sanzioni più efficaci e realmente dissuasive.

LIGURIA, BIO-REEF ENEA STAMPATI IN 3D PER RIGENERARE IL MARE

Enea ha messo in mare, al centro della baia di Santa Teresa a Lerici, a La Spezia, tre nuovi bio-reef costituiti da una innovativa malta contenente gusci di mitili, con l’obiettivo di favorire il ripopolamento dell’ostrica piatta, un mollusco-filtratore che aiuta a rigenerare gli ambienti marini, tutelare la biodiversità e regolare il clima. Stampati in 3D, i tre nuovi reef sono stati realizzati nell’ambito di un progetto di dottorato. Con i due reef posizionati nell’ottobre dello scorso anno, salgono a cinque i prototipi che fungeranno da substrato per il ripopolamento. Grazie all’elevato contenuto di carbonato di calcio nei gusci, infatti, i reef garantiranno una maggiore bio-attrattività per le ostriche, favorendo anche l’ulteriore formazione di reef naturali in grado di offrire habitat e rifugio a numerose altre specie marine.

ALL’AUDITORIUM DI ROMA XV FESTIVAL DEL VERDE E DEL PAESAGGIO

Le città contemporanee hanno separato ciò che un tempo era in relazione: natura, spazio domestico e vita quotidiana. Il Festival del Verde e del Paesaggio è un’iniziativa che ogni volta prova a ricucire questo legame. La XV edizione ha animato e ‘fatto sbocciare’ di mille colori il giardino pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, trasformandolo in un luogo di incontri, esperienze, installazioni e percorsi dove ciascun visitatore ha potuto trovare il proprio modo di abitare il paesaggio. Il tema centrale del Festival 2026 è stato ‘Fare parentele’, ovvero osservare, capire e sperimentare come si costruiscono relazioni tra viventi, partendo dalla constatazione che la città non è soltanto un insieme di edifici. Ognuno dei sei percorsi proposti ai visitatori è stato un invito a ripensare città, casa e giardino come parti di un unico sistema vivente, in cui alberi, acqua, suolo, insetti e comunità umane partecipano insieme agli equilibri urbani e domestici.

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