venerdì 15 Maggio 2026

Giacomo Bongiorni ucciso a botte in piazza, il 17enne fermato è un campione di boxe

A far cadere a terra Giacomo Bongiorni, che poi è deceduto dopo il pestaggio, sarebbe stato proprio un pugno sferrato dal 17enne

ROMA – È una promessa della boxe il 17enne che è stato fermato per il pestaggio di sabato sera che ha portato alla morte il 47enne Giacomo Bongiorni a Massa. Il 17enne è stato fermato domenica su ordine della Procura per i minorenni di Genova, e nella stessa giornata sono stati fermati due giovani di 19 e 23 anni: per tutti l’accusa di concorso in omicidio volontario. Stando alle prime ricostruzioni emerse (ma la verità sulla dinamica dei fatti e sullo svolgimento esatto della rissa arriverà solo dai filmati delle telecamere di sorveglianza), a far finire a terra Bongiorni (che dopo è stato picchiato anche mentre era sull’asfalto) è stato un violento pugno sferrato dal 17enne.
Ora è emerso – la notizia ha cominciato a circolare di poco fa- che il 17enne è considerato uno dei talenti più promettenti della boxe locale. Nato in Italia da genitori stranieri, il giovanissimo sportivo aveva già collezionato molti incontri e tante vittorie, tanto che il suo nome era conosciuto anche a livello nazionale negli ambienti della boxe. Ora, ma fuori dal ring, dovrà affrontare una vicenda molto più terribile: un’indagine (e si presume un futuro processo) per omicidio.

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