Tg Lazio, edizione del 14 aprile 2021

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D’AMATO: ERRORE LIMITARE USO VACCINO J&J, GOVERNO-AIFA DECIDANO

“Un’eventuale limitazione di età sul vaccino Johnson&Johnson rischia di avere lo stesso effetto di disorientamento che si è avuto su Astrazeneca”. E’ il pensiero dell’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, all’indomani della decisione degli Stati Uniti di sospendere la somministrazione del siero per sei casi di trombosi. “Spero che le Autorità regolatorie si determinino in fretta ed in maniera chiara, senza commettere gli errori di comunicazione fatti su Astrazeneca”, ha aggiunto D’Amato. Il vaccino Johnson and Johnson doveva essere utilizzato nel primo drive-in antiCovid del Lazio a Valmontone, a partire dal prossimo lunedì.

COVID, A OSPEDALE ANZIO INAUGURATO REPARTO MEDICINA D’URGENZA

Venti posti letto, filtri in ingresso e uscita, videosorveglianza per i pazienti e spazi tecnici per la separazione dei percorsi. E’ il nuovo reparto di medicina d’urgenza Covid dell’ospedale di Anzio, inaugurato dall’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, e dal direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda. “Questa apertura tempestiva- ha detto Mostarda- testimonia la flessibilità organizzativa di questa azienda sanitaria nella rimodulazione dei propri servizi”.

ROMA, LAVORATORI SPETTACOLO OCCUPANO GLOBE THEATRE: RIAPRIAMOLO

Un gruppo di lavoratori dello spettacolo e della cultura ha occupato questa mattina il Teatro Globe a Villa Borghese chiedendo una riforma strutturale del settore, dopo più di un anno di blocco delle attività. “Riapriamo questo spazio a tutte le precarie, a tutti gli sfruttati, per riappropriarci di un tempo di confronto e autoformazione”, hanno detto i manifestanti per poi sottolineare che “non vogliamo una riapertura senza sicurezza che ci faccia ripiombare in un mondo del lavoro ancora più incerto e privo di garanzie”.

APRE AL PUBBLICO AREA SACRA LARGO ARGENTINA: LAVORI DA MAGGIO

Ascensori, passerelle che condurranno alla scoperta dei quattro templi antichi e due spazi coperti per raccontare la storia dell’area sacra di largo Argentina. Il luogo dove venne ucciso Giulio Cesare nel 44 A.C. diventerà fruibile al pubblico. I lavori per il nuovo percorso archeologico partiranno entro la metà di maggio, termineranno tra un anno e sono il frutto della collaborazione tra Roma Capitale e il marchio del lusso “Bulgari”, che ha messo a disposizione un milione di euro. “Si potrà camminare in quota e scendere con gli ascensori fino agli scavi. I percorsi saranno accessibili a tutti”, ha detto la sindaca Virginia Raggi.

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