VIDEO | Coronavirus, Bevilacqua: “Agire subito su debiti Pa privati-imprese”

L'autonomia delle imprese "può durare al massimo fino a Pasqua" dice Nunzio Bevilacqua, giurista d'impresa ed esperto economico internazionale.
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Da un punto di vista economico” le imprese hanno “un’autonomia massima che non può sforare Pasqua. E considerati gli interventi di ripristino delle partite debitorie da parte degli enti pubblici e di moratorie dei pagamenti di 3 mesi, abbiamo una possibilità di rimbalzo. Ma dopo Pasqua si navigherebbe a vista”. Lo dice Nunzio Bevilacqua, giurista d’impresa ed esperto economico internazionale, in una videointervista con l’Agenzia Dire.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Liberisti italiani: “Congelamento tasse e contributi atto dovuto”

“Le urgenze immediate riguardano il facilitare le attività delle imprese, che sono il generatore di ricchezza del nostro Paese. A prescindere dai giochi di parole- sostiene l’esperto- la liquidità si fa in modo semplice. Sarebbe importante intervenire subito sui debiti della PA, sia verso i privati che le imprese. E poi una super-rottamazione dell’Agenzia delle Entrate: perchè far pagare i parcheggi a cittadini che non hanno la giustificazione di spostare la macchina?”.

Il tema dell’economia “non può essere affrontato successivamente a quello della salute, è un valore costituzionale che viene dopo ma in termini di approccio non puo essere subordinato. Qualora volessimo affrontarlo politicamente dopo e non insieme, sarebbe troppo tardi”, prosegue Bevilacqua. Inizialmente l’Europa ha “sicuramente sottovalutato l’emergenza coronavirus e si è partiti in ordine sparso. Forse noi abbiamo affrontato meglio la questione dal punto di vista sociosanitario e meno da quello comunicativo- conclude Bevilacqua- ed è la ragione che ci porterà a quelle ripercussioni economiche difficilmente recuperabili, anche qualora l’Europa ci venga incontro con bazooka economici”.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Coronavirus, l’Italia applaude alla finestra per dire grazie ai medici

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

14 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»