Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Di Battista senior attacca Tajani: “Da sempre antifascista? Facevi il saluto romano…”

“Per una volta che Antonio Tajani ha espresso un concetto condivisibile"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Per una volta che Antonio Tajani ha espresso un concetto condivisibile, mio malgrado, sono costretto a smentirlo. E non smentisco le sue affermazioni nei confronti del Mussolini ante guerra, uomo di riforme innegabili, ma quando, dopo essere stato criticato dai superstiti antifascisti, il soggetto, offeso e ferito nell’onore, si dichiara ‘da sempre antifascista’. E questo non è vero”. Lo scrive su facebook Vittorio Di Battista, papa’ di Alessandro ex parlamentare 5 stelle. “Tajani, da qualcuno indicato come parente, non si sa come, del maresciallo Badoglio- aggiunge-, è stato visto prosperare nei locali del Secolo d’Italia, nei corridoi della sede nazionale del MSI e, udite, udite, fare il saluto romano (mano destra chiusa, braccio teso verso l’alto con inclinazione di circa 45°) ogni volta che incrociava un noto esponente neo fascista dell’epoca, il senatore Alfredo Pazzaglia, galantuomo originario della Sardegna. Quindi, Antonio, cerca di essere serio”. “Facevi il saluto romano o ti proteggevi dalle botte che ti voleva rifilare quel tale Pazzaglia, galantuomo originario della Sardegna?”, conclude Di Battista senior.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»