Migranti, Minniti: “L’accoglienza ha un limite nell’integrazione”

ROMA - "L'accoglienza ha un limite nell'integrazione, su questo
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ROMA – “L’accoglienza ha un limite nell’integrazione, su questo dobbiamo essere molto chiari fra di noi”, perché “penso non ci sia nessuna evidenza di un legame tra immigrazione e terrorismo, c’è tuttavia un evidente collegamento tra mancata integrazione e terrorismo“. Marco Minniti, ministro dell’Interno, lo dice nel suo intervento alla presentazione del Rapporto Agromafie 2017 di Coldiretti. “Un Paese che non pensa all’accoglienza e non pensa insieme all’integrazione rischia di mettersi in una condizione difficile nel rapporto con il suo presente e il suo futuro”, aggiunge Minniti. “Non è una questione soltanto di, tra virgolette, sensazioni, ma è una questione cruciale che riguarda il futuro del nostro Paese, ed è per questo che il ministro dell’Interno deve occuparsene”, conclude.

“IMMIGRAZIONE ILLEGALE SCACCIA QUELLA BUONA”

Rispetto all’immigrazione illegale nel nostro Paese “ci troviamo di fronte a una situazione che ha queste caratteristiche, la cattiva moneta scaccia la buona moneta, noi abbiamo una tanto prorompente immigrazione illegale, tanto prorompente che impedisce di fare, di fatto, qualunque tipo di immigrazione legale”, dice Minniti. “Tutto questo non può essere ulteriormente pensato come una prospettiva per il nostro Paese, soprattutto se pensiamo al comparto agroalimentare dove invece c’è bisogno di mettere sotto controllo, sotto governo, l’immigrazione illegale- argomenta Minniti- perché se essa e i flussi migratori illegali vengono governati è possibile pensare nel rispetto della persona umana e dei diritti del lavoratore a un’immigrazione legale che colmi esigenze del mercato del lavoro che sono fondamentali”.

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