Lotta all’amianto: in Emilia Romagna bonificati 776 dei 1.198 edifici pubblici o privati censiti

Lotta all'amianto in Emilia Romagna. Nell'ultimo censimento, che fotografa la situazione
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eternitLotta all’amianto in Emilia Romagna. Nell’ultimo censimento, che fotografa la situazione al 15 giugno 2014, risultano bonificati 776 dei 1.198 edifici pubblici o privati aperti al pubblico censiti inizialmente. L’elenco base, pubblicato nel 2005, viene da allora continuamente aggiornato con dati accessibili sul sito dell’Arpa Emilia-Romagna. La stima è stata fornita dalla presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Simonetta Saliera, che ha aperto oggi in Regione, l’incontro di presentazione dell’Associazione familiari e vittime dell’amianto Emilia-Romagna (Afeva), dal titolo: “Amianto: giustizia e conoscenza. Ricerca-cure-assistenza”.

Quella per la prevenzione e la sicurezza nei posti di lavoro, ha ricordato la presidente, “è una storia di lotte e sacrifici di tanti uomini e donne, in cui si inserisce a pieno il tema dei morti per amianto che ha segnato anche la nostra regione, in luoghi di grande produzione come gli stabilimenti del gruppo Eternit a Rubiera, in provincia di Reggio Emilia, e le Officine grandi riparazioni di Bologna”. Ed è un “obiettivo vero” la completa bonifica di tutti gli edifici pubblici e privati in Emilia Romagna.

Alle Ogr del capoluogo regionale il caporeparto Valter Nerozzi e il tecnico Enzo Sermenghi, scomparsi entrambi l’anno scorso, a poca distanza l’uno dall’altro, “sono le ultime vittime di una lista lunghissima di circa 200 persone- ha ricordato Saliera- tutti morti per l’amianto”.

Nella lotta all’amianto, al bando dal 1992, la presidente dell’Assemblea ha ricordato che dal 2008 in poi in Emilia-Romagna “abbiamo aumentato i controlli, le bonifiche, e le tonnellate di amianto rimosse (da 25.000 a 74.000). Solo col terremoto del 2012, sono state eliminate 9.000 tonnellate nella zona del sisma”.

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