VIDEO | Rose e clacson, il ricordo delle vittime del Ponte Morandi 18 mesi dopo il crollo

Bloccata la Barriera Genova Ovest, poi la processione verso la sede di Autostrade per l'Italia
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GENOVA – Ore 11.36, diciotto mesi dopo. Quarantatré rose bianche protese verso l’alto per ricordare chi da un anno e mezzo non c’è più. Un minuto di silenzio, barriera autostradale di Genova Ovest bloccata. Ma nessuno protesta. Anzi. Automobilisti e camionisti con i loro clacson si uniscono al dolore, alle lacrime e al ricordo di chi il 14 agosto 2018 ha perso un figlio, un nipote, un parente, un amico. Così i familiari delle vittime di Ponte Morandi ricordano chi non c’è più da quel giorno.

Minuto di silenzio e cancelli aperti anche nella direzione di tronco di Autostrade per l’Italia, a pochi passi. Ed è proprio qui che, in processione, arrivano i parenti delle vittime per lasciare le loro rose tra gli applausi anche dei dipendenti.

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14 Febbraio 2020
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