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Molestie, Grasso: “Abbiamo l’obbligo di educare al rispetto e alla parità”

Lo scrive su facebook Pietro Grasso (Leu), presidente del Senato
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ROMA – “Scusateci. 8,8 milioni di donne tra i 14 e i 65 anni hanno detto di aver subito una molestia sessuale nella vita. Il 97% delle volte il colpevole e’ stato un uomo. Lo dice l’Istat. Sono numeri drammatici, vergognosi, preoccupanti”. Lo scrive su facebook Pietro Grasso (Leu), presidente del Senato. ” Se 8,8 milioni di donne hanno avuto il coraggio di dirlo- aggiunge- significa che ce ne sono tantissime altre che soffrono in silenzio. Forse non ci riflettiamo, non abbastanza sicuramente, ma vuol dire che ogni giorno al bar, a lavoro, in un negozio, in palestra, incontriamo una vittima. Una vittima di un trauma che non si dimentica mai, che ti segna per tutta la vita”.

“Siamo noi, noi uomini, a essere colpevoli- sottolinea Grasso-. Non esistono giustificazioni, non esistono attenuanti, soprattutto non esistono eccezioni. Finche’ tutto questo verra’ considerato un problema delle donne, non c’e’ speranza. Le leggi ci sono, e sono anche dure: dobbiamo migliorarle ma in ogni caso bisogna renderne piu’ tempestiva ed efficace l’applicazione. Il vero problema, pero’, e’ quello culturale. In troppi ritengono che le donne non abbiano lo stesso diritto di sognare una carriera, di meritare lo stesso stipendio di un collega uomo, di essere libere nella sessualita’ cosi’ come nella vita e nelle scelte. E a perdere siamo tutti noi, e’ l’Italia intera”. “Abbiamo l’obbligo di fare qualcosa: educare al rispetto e alla parita’ di genere, aiutare le vittime a denunciare e poi non lasciarle sole. È una battaglia di civilta’ troppo grande, troppo decisiva“, conclude.

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