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Giorgia Meloni contestata a Livorno, insulti e sputi

L'aggressione è scattata mentre la leader di Fratelli d'Italia stava salendo in auto per lasciare la città
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BOLOGNA – Urla, insulti, una bottiglia lanciata e pure uno sputo. Brutto epilogo, ieri sera a Livorno, per la visita della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che è stata presa di mira da alcuni contestatori dell’area antagonista. Il blitz è avvenuto in piazza Garibaldi, mentre la parlamentare stava salendo in auto per lasciare la città. I manifestanti, nonostante la presenza delle forza dell’ordine, sono riusciti ad avvicinarsi e a circondare l’auto, gridando insulti e cori contro Meloni. Poi l’auto è partita alla volta di Pontedera (Pisa), dove era in programma un’altra iniziativa elettorale.

Oltre a cori e inulti, sarebbero partite all’indirizzo di Meloni anche una bottiglia lanciata dai manifestanti e uno sputo.

E’ la stessa Meloni a pubblicare su Facebook un video, scrivendo: “La mia giornata a Livorno finisce così: sputi, cori, lanci di bottiglie e calci all’autovettura. Sempre i soliti deficienti dei centri sociali che pochi giorni fa prendevano a calci un brigadiere mentre era a terra. Italiani il 4 marzo scegliete se stare dalla parte degli antidemocratici o dalla parte della democrazia e della libertà”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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