VIDEO | Ndrangheta, arrestati il mandante e gli esecutori dell’omicidio del tabaccaio di Reggio Calabria

L'esercente 66enne fu ucciso per strada perché non si era voluto piegare al diktat della cosca di chiudere la tabaccheria
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REGGIO CALABRIA – Individuati il mandante e l’esecutore materiale dell’omicidio di Bruno Ielo, il tabaccaio ucciso nel Reggino con un colpo di pistola la sera del 25 maggio 2017, esploso da un killer da distanza ravvicinata.

L’uomo stava rientrando a casa con lo scooter sulla strada Nazionale per Catona. L’esercente 66enne fu ucciso per strada su mandato di un esponente della ‘ndrangheta reggina perché non si era voluto piegare al diktat della cosca di chiudere la tabaccheria che da circa un anno aveva aperto nel quartiere di Gallico, facendo concorrenza a quella del mandante dell’omicidio, ritenuto vicino ad una famiglia criminale della zona.  

Grazie al lavoro di acquisizione e studio delle immagini di alcuni impianti di videosorveglianza, gli investigatori della Squadra mobile della Questura di Reggio Calabria, nell’ambito dell’operazione ‘Giù la testa’, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia, hanno ricostruito tutte le dinamiche del delitto e individuato i componenti del commando e l’esecutore materiale dell’omicidio. Quattro le ordinanze di custodia cautelare in carcere.

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14 Gennaio 2020
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