Pd, Orfini: “Drammatico errore coi 5 stelle, abbiamo il virus della subalternità”

"Stiamo caricando troppo di aspettative questo governo", dice il dem Orfini
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ROMA – “Costruire una forza di centrosinistra insieme a una forza che di sinistra non è, è un errore drammatico. E stiamo caricando troppo di aspettative questo governo“. Lo dice Matteo Orfini parlando al seminario Pd di Contigliano, a proposito dell’alleanza tra Pd e M5s.

“Stiamo incubando i virus di sulbaternità più che aprire a una nuova stagione politica. La doppia debolezza del governo e del Pd non è di buon auspicio per il governo e per la legislatura”, aggiunge.

GORI: M5S NON STANNO VENENDO DI QUA, NOI STIAMO ANDANDO DI LÀ

“Un conto è dire che loro devono venire di qua. Un conto è che noi stiamo andando di là. Questa è l’impressione che io ho tratto”. Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori non nasconde le sue perplessità sul modo in cui il Pd intende impostare il tema dell’alleanza con il M5s.

DE LUCA: NON OMOLOGHIAMOCI A PARTITO GUIDATO DA TONINELLI

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca dice si’ ad un’alleanza tra il Pd e i M5s ma senza omologazioni. “Noi siamo un partito che si apre ai mondi nuovi, non rispetto a ideologie morte ma rispetto a sfide aperte davanti a noi”, dice parlando a Contigliano, dove il Pd tiene il seminario di governo. “Altri hanno necessita’ di rivedere la loro struttura concettuale su temi come il rapporto con l’Europa, l’uno vale una, la confusione tra casta e competenze…. Loro devono fare un lavoro in profondita’. La nostra strada e’ un’altra. Evitiamo di omologarci con partiti che si rinnovano sotto la guida di Toninelli”, dice De Luca raccogliendo applausi.

Vincenzo De Luca invita a strutturare il rapporto con i M5s “con realismo e coi piedi per terra. Ci vuole grande spirito unitario e coalizionale ma anche grande realismo e nessuna illusione anche perche’ i processi unitari maturano nei territori, nella coscienza delle persone, non con operazioni politiciste”, dice parlando a Contigliano. Piuttosto il Pd deve “fare passi avanti sull’identita’ del partito. Se domandiamo a qualunque cittadino per cosa si caratterizza il Pd, faremmo difficilta’ a trovare una risposta netta”.

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14 Gennaio 2020
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