Scuola, a marzo concorso per 63.700 posti

Un atto importante, quasi liberatorio e "che segna l'inizio di un nuovo capitolo per la scuola"
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ROMA –  Un atto importante, quasi liberatorio e “che segna l’inizio di un nuovo capitolo per la scuola. È un ritorno alla Costituzione perchè si va a scuola e si diventa ottimi insegnanti attraverso un concorso nazionale. I posti sono moltissimi: circa 63.700 per 200mila persone“. A dirlo a proposito del concorso nazionale per l’assunzione di nuovi insegnanti (previsto per marzo), è il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini che a margine di un evento al Miur ha elencato le novità di questo concorso.

stefania giannini

“Sarà una prova totalmente ‘informatizzata’ – ha aggiunto il ministro – e un quarto dei quesiti sarà in lingua straniera, questo perchè per avere studenti competenti abbiamo bisogno di insegnanti competenti. Non ci sarà una prova preselettiva e, nell’ambito dei requisiti richiesti, un’importante casella lo avrà il dottorato di ricerca”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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