Covid, sindaco di Castellammare di Stabia scrive a Conte: “Subito zona rossa”

"Il focolaio nella casa di riposo si unisce alla grave situazione epidemiologica in cui si ritrova il nostro Comune" dichiara alla Dire Gaetano Cimmino
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NAPOLI – Il sindaco di Castellammare di Stabia (Napoli) Gaetano Cimmino ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al ministro della Salute Roberto Speranza, ai deputati della zona stabiese e al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca per chiedere che venga istituita la zona rossa nel comune che amministra. L’obiettivo è “decongestionare l’ospedale – spiega Cimmino – abbassare in maniera consistente il numero dei contagi e avvicinarci al mese di dicembre con un calo evidente dei positivi al Covid, in modo tale da salvare le festività natalizie soprattutto per le attività commerciali, già messe in ginocchio dal primo lockdown ed ora al tappeto con la seconda ondata della pandemia”. Il sindaco chiede anche “più risorse e più uomini per pattugliare le nostre strade ed elevare il livello dei controlli, più operatori sanitari per l’ospedale, per rendere più efficiente il nostro sistema sanitario e dare respiro ai tanti medici e infermieri che da mesi ormai sono in prima linea notte e giorno in questa battaglia”. “Ora più che mai – dice il sindaco – sono necessarie iniziative urgenti e immediate per evitare che si ripetano le scene indescrivibili dei giorni scorsi e si verifichino altre tragedie”

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FOCOLAIO RSA CASTELLAMMARE, SINDACO: SI SOMMA A GRAVE SITUAZIONE LOCALE

Si tratta di un focolaio importante, in una Rsa in una zona collinare del territorio, che si unisce alla grave situazione epidemiologica in cui si ritrova il Comune di Castellammare“. È quanto ha dichiarato alla Dire il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino all’indomani della scoperta di un nuovo focolaio in una Rsa stabiese. Nella struttura su 65 ospiti sono risultati positivi in 43. Cifra che sale a 58 se vengono inclusi anche i 15 operatori sanitari. “Assieme all’Asl stiamo monitorando la situazione sperando che possa evolversi senza che ci siano dei morti – ha aggiunto Cimmino -. L’Asl ha messo in campo tutti i protocolli di sicurezza previsti disponendo la sanificazione degli ambienti e la quarantena del personale. Ora stanno eseguendo degli screening a tappeto su tutti i dipendenti e tutti i contatti che hanno avuto nell’ultimo periodo”. Il primo cittadino di Castellammare fa il punto della situazione e spiega che gli ospiti positivi non saranno trasferiti in altre strutture ma trattati direttamente nell’Rsa. “La struttura – ha sottolineato – dovrebbe essere adeguata a sostenere questa prima fase sperando che le condizioni non si aggravino perché non abbiamo disponibilità negli ospedali con posti Covid”. Intanto, gli operatori sanitari risultati positivi “saranno trasferiti in quarantena ai propri domicili”.

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13 Novembre 2020
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