Congedo parentale per i papà, il Giappone studia un nuovo sistema

Viene introdotto per la prima volta il concetto di 'diritto' per l'uomo di avvalersene
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

TOKYO – Il Comitato consultivo per la politica del lavoro del ministero del Lavoro giapponese ha presentato la bozza di un nuovo programma di riforma del sistema dei congedi, prevedendo agevolazioni rivolte ai neo padri e introducendo per la prima volta il concetto del “diritto” per gli uomini avvalersi di tali misure. In linea di principio, l’attuale sistema consente a tutti i lavoratori, indipendentemente dal sesso, di prendere un congedo fino a quando il bambino compie un anno. Tuttavia, le pressioni sul posto di lavoro e il clima culturale ancora legato alla tradizione hanno finora scoraggiato gli uomini dall’usufruire di tali diritti.

Secondo un sondaggio del ministero del Lavoro, nell’anno fiscale 2019 solo il 7,48% degli uomini ha preso il congedo, ben lontano dall’obiettivo del governo di aumentare la quota al 13% entro il 2020. Secondo la proposta di riforma presentata dal comitato, gli uomini potranno beneficiare di un totale di circa quattro settimane di ferie, che potranno richiedere due settimane prima, contro le quattro richieste al momento.

Il governo presenterà un disegno di legge per la revisione della legislazione nella prima sessione ordinaria del parlamento a gennaio 2021.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

13 Novembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»