Ex Ilva, Di Maio: “Lo scudo penale non si voterà”. Salvini: “Governo gioca con la vita di 20mila operai”

Nessun voto sulla reintroduzione dello scudo penale: "Impugneremo il recesso dall'ex Ilva presentato da ArcelorMittal", dice Di Maio
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ROMA – “Non credo si arriverà al voto sullo scudo penale per Arcelor Mittal, non ha senso reintrodurlo, perché ci hanno detto che comunque ci sarebbero 5000 esuberi”. Lo dice il capo politico del Movimento cinque stelle Luigi Di Maio intervistato da Radio24. “Impugneremo il recesso dall’ex Ilva presentato da ArcelorMittal“, aggiunge.

“Continuo a pensare che Conte sia uno dei migliori presidenti del Consiglio che l’Italia abbia mai avuto. Vuole bene a questa nazione, ha il mio sostegno. Non c’è mai stato uno scontro con Giuseppe Conte, al massimo un dibatitto, un confronto con gli altri partiti della coalizione”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, su Radio24.

SALVINI: GOVERNO GIOCA CON VITA 20 MILA OPERAI

“Non lo so, a me interessa che non cadano gli operai. Se cade il governo alla maggioranza degli italiani  farebbe piacere. Il problema e’ che al governo stanno giocando con la vita di 20 mila operai”. Lo dice Matteo Salvini a ‘Mattino cinque’ su Canale 5, alla domanda se sull’ex Ilva il governo Conte possa cadere. Per Salvini al governo “hanno ancora alcune ore per tornare indietro” sullo scudo penale “e chiedere scusa”. 

“Lo abbiamo presentato anche noi questo emendamento” sulla reintroduzione dello scudo penale, “se c’e’ qualcosa che fa bene agli italiani la Lega la vota”.

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