Zimbabwe, file fuori dalle banche in strada: manca il contante

La crisi economica ha piegato l'economia e reso quasi nullo il valore della moneta locale. Ma le riserve in dollari delle banche si stanno esaurendo
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harare_zimbabwe
La città di Harare

ROMA – Una grande linea si snoda lungo una strada poco illuminata. Un gruppo di uomini con gli occhi assonnati aspetta pazientemente fuori da una banca di Harare, la capitale dello Zimbabwe. Alcuni di loro sono qui da giorni, trascorrendo le loro notti sdraiati in scatole di cartone nella speranza che, quando arriverà il mattino, potranno prelevare i loro soldi. “È doloroso- dice amaro un giovane ad ‘Al-Jazeera’-. Lasciamo le nostre famiglie a casa. Dormiamo qui fuori al buio, al freddo. Non ricordo più cosa significa dormire nei nostri letti”.

La crisi economica dello Zimbabwe sta peggiorando, costringendo centinaia di persone a dormire fuori dalle banche per poter prelevare i soldi. Il Paese ha adottato il dollaro Usa e il rand sudafricano nel 2009, dopo una massiccia inflazione che ha piegato l’economia e reso quasi nullo il valore della valuta locale. Ma le banche sono ormai a corto di riserve in dollari e questa carenza sta causando code enormi fuori dalle agenzie delle banche.

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