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Il caso Elisa Claps dal 24 ottobre su Rai 1, le interviste al cast

In tv arriva 'Per Elisa - Il caso Claps, basata sul libro 'Blood on the altar' e in onda da martedì 24 ottobre in prima serata su Rai 1

Pubblicato:13-10-2023 16:58
Ultimo aggiornamento:24-10-2023 11:48
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ROMA – Uno dei casi di cronaca nera più dibattuti: gli omicidi di Elisa Claps ed Heather Barnett. Lo ricostruisce – sulla base del libro ‘Blood on the altar’ di Tobias Jones e con la consulenza della famiglia Claps – la serie tv in tre serate ‘Per Elisa – Il caso Claps’ con la regia di Marco Pontecorvo, in onda da martedì 24 ottobre in prima serata su Rai 1. “Questa storia ci insegna a non mollare mai. La famiglia Claps si è scontrata con qualcosa più grande di loro ma ce l’hanno fatta lo stesso. Spero che questa serie possa far riflettere”, ha detto il regista all’agenzia Dire.

Elisa Claps esce di casa per andare a messa in un’assolata domenica mattina del settembre 1993 a Potenza. Da quel momento nessuno ha più sue notizie, fino al ritrovamento del suo corpo 17 anni dopo, nel sottotetto della chiesa dove era stata vista viva l’ultima volta. A novembre 2002 a Bournemouth, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, Heather Barnett, una madre single di due adolescenti, viene trovata in casa a terra, coperta di sangue, orribilmente mutilata. Il giorno della scomparsa, Elisa Claps aveva un appuntamento con Danilo Restivo, poco più grande di lei, proprio nella chiesa dove poi è stato ritrovato il suo corpo. Danilo Restivo era anche il vicino di casa di Heather Barnett, e su di lui la polizia inglese aveva dei sospetti. Ma ci sono voluti anni per connettere i due delitti e far condannare il colpevole. Un ruolo fondamentale perché questo avvenisse è stato svolto dalla famiglia Claps e, soprattutto, da Gildo, fratello maggiore di Elisa, che aveva 24 anni all’epoca della scomparsa della sorella. ‘Per Elisa – Il caso Claps’ è la storia della battaglia di Gildo Claps e della sua famiglia per fare luce sulla scomparsa di Elisa.
La serie “è un risarcimento morale per mia sorella e per noi, restituisce il senso di questi anni di battaglia per la verità e per la giustizia”, ha detto Gildo Claps all’agenzia Dire.

Ad interpretarlo è Gianmarco Saurino. “Questa è una storia vera che racconta le mille facce del male. Al centro c’è un assassino, ma dietro di lui ci sono tanti atteggiamenti omertosi che hanno nascosto la storia per 30 anni. Mettere in scena Gildo – ha raccontato Saurino – è stata una responsabilità. Vedere la propria storia racconta sullo schermo non è mai facile quindi tutto quel peso mi ha dato anche la carica per portare il dolore, la lotta e la voglia della verità. Questa storia – ha proseguito – ci lascia con la convinzione che il bene esiste”.


Ad affiancare Saurino ci sono Anna Ferruzzo (Filomena Claps), Giacomo Giorgio (Luciano Claps, fratello di Elisa), Vincenzo Ferrera (papà di Elisa Claps), Giulio Della Monica (Danilo Restivo), Rosa Diletta Rossi (Irene, la moglie di Gildo) e Francesco Acquaroli (papà di Danilo Restivo).

Luciano Claps è uno dei ruoli più belli che io abbia mai interpretato. Porto in scena 3 età differenti del fratello di Elisa. Una storia che ci insegna a rifiutare l’omertà in tutti i sensi, ci insegna l’umanità, il senso di giustizia e il sacrificio, in questo caso quello di una famiglia che ha smesso di vivere per cercare la verità. Io credo nel potere del cinema e spero che possa aiutare a far luce sulle ombre di questa storia”, ha dichiarato Giacomo Giorgio.

Questa è una storia di coraggio ma anche di grande ingiustizia, non solo dal punto di vista giuridico ma anche al livello sociale. Quello che la famiglia Claps ha dovuto subire prima del ritrovamento è stato terribile”, ha detto Rosa Diletta Rossi alla Dire. “È una storia che finalmente viene raccontata e che ci fa riflettere sul non girare la testa dall’altra parte, sul dare peso a quello che accade e sull’essere uniti nella ricerca della verità”, ha concluso l’attrice.

“Il caso Claps è una matassa che va ancora dipanata, è uno spaccato dell’Italia in cui ci sono i valori negativi e positivi come eroismo e omertà. Interpreto il papà di Elisa, non l’ho potuto conoscere perché è morto. Ci ho messo la mia esperienza di padre di un ragazzo di 15 anni. Gildo dice che ci sono riuscito”, ha detto Vincenzo Ferrera alla Dire.

‘Per Elisa – Il caso Claps’ è prodotta da Fastfilm Srl e Cosmopolitan Pictures Limited in collaborazione con Rai Fiction e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Potenza. Sarà distribuita nel mondo da ITV Studios.

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