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Tajani a Tel Aviv: “Siamo per due stati, ma Israele ha diritto di difendersi”

Per il ministro degli Esteri "le soluzioni ci sono ma Hamas vuole la guerra"

Pubblicato:13-10-2023 15:41
Ultimo aggiornamento:14-10-2023 18:39
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tajani rafah
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ROMA – “Al ministro degli esteri ho ribadito la solidarietà a Israele nessuno può pensare di cancellare Israele dalla carta geografica, siamo per due popoli e due stati ma Israele ha diritto a difendersi”.Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Affari esteri e la cooperazione internazionale Antonio Tajani, rispondendo ai giornalisti dall’ambasciata italiana a Tel Aviv, dove si è recato per incontrare l’omologo Eli Cohen. Il ministro degli Esteri è intervenuto anche sulle tensioni al confine con il Libano : “Credo sia giusto che Hezbollah rimanga dentro i confini del Libano perché un suo coinvolgimento sarebbe terribile. Noi siamo per una de-escalation”.

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TAJANI IN ISRAELE: L’ITALIA MEDIA PER UNA DE-ESCALATION

Stiamo facendo il massimo per la liberazione degli ostaggi, ma il lavoro di mediazione diplomatica dell’Italia va nella direzione di una de-escalation del conflitto e per aprire corridoi umanitari”, ha spiegato.
“L’Italia- ha detto Tajani- ritiene di essere portatrice di pace in tutta l’area del Mediterraneo. Abbiamo ribadito la nostra vicinanza e ricevuto apprezzamento per il ruolo dell’Italia, Paese portatore di pace, amico di Israele, che difende l’integrità di questo Paese” ha ribadito il vicepremier. La guerra, ha aggiunto, “è un momento di difficoltà e sofferenza per i civili. Abbiamo visto cos’è successo sabato. Ho visitato le case colpite dai missili”.


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Quanto alle iniziative di pace, “ce ne sono tante per salvare vite umane” dice il capo della Farnesina, “ma abbiamo visto che Hamas ha risposto negativamente alla proposta egiziana e questo dimostra che vuole la guerra, facendosi scudo col popolo palestinese”. In un tweet condiviso dopo la visita a Netivot, una località nel sud del Paese, il ministro ha scritto: “Hamas è come l’Isis, uccide come i nazisti. Sono terroristi assassini e vanno fermati. Tutta la mia vicinanza al popolo d’Israele, in particolare alle famiglie che hanno perso i loro cari e che ho potuto abbracciare”.

TAJANI: LIBERAZIONE 3 OSTAGGI ITALIANI NOSTRA PRIORITÀ

“Il governo italiano sta facendo il massimo per la liberazione dei 3 ostaggi italiani, è la nostra priorità. Serve un corridoio umanitario che permetta loro di stare fuori dal conflitto”, ha detto il ministro.

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